Reportage dal set di Harry Potter e i Doni della Morte
Finalmente disponibile il testo dell'articolo di Empire, un reportage dal set di Harry Potter e i Doni della Morte. Daniel Radcliffe, Emma Watson e Rupert Grint descrivono nei dettagli le scene più attese dei due film...
Fonte: Empire via Portus
ATTENZIONE: DI SEGUITO SPOILER SU HARRY POTTER E I DONI DELLA MORTE
La scena dei Sette Potter: per mostrare le sette "versioni" di Harry, la cinepresa doveva riprendere varie volte la stessa azione, mostrando ciascun attore nell'istante in cui assume le sembianze di Daniel Radcliffe. Sono stati necessari 95 ciak, con una cinepresa programmata per ripetere la stessa sequenza; e Radcliffe spiega che il cast aveva scommesso sul numero esatto, ma nessuno ha vinto perché nessuno immaginava un numero così elevato. "Di solito, negli split screen, i personaggi si vedono separatamente, non sono in contatto tra loro; mentre in questa scena le trasformazioni si sovrappongono in sequenza. E' un ottimo inizio per il film. Però ci chiedevamo tutti: non sarebbe stato più semplice trasformare Harry in un'altra persona, anziché trasformare in Harry ben sei persone?"
David Yates ha paragonato il film a un'opera lirica. Radcliffe: "Ha detto così? Be', opera lirica nel senso che ci metto circa venti minuti a morire, e poi alla fine rifiuto di morire, quindi ho una morte epica, operistica."
La Battaglia di Hogwarts: "Il set era pieno di calcinacci, sembrava un film sulla Seconda guerra mondiale."
Rupert Grint su Ron: "E' difficile per lui, perché vuol essere un amico leale, quindi deve rinunciare a stare con la sua famiglia ed è preoccupato per questo. Va in paranoia, vede Harry e Hermione sempre più legati e non si fida appieno delle capacità di Harry. Le cose si complicano, ma d'altronde il fatto che litighino li fa sembrare più umani."
Grint sulla coreografia: "Hanno cambiato gli incantesimi: prima avevamo un coreografo di danza classica, un po' sopra le righe; ora invece studiamo tecniche più aggressive, ispirate alla scherma."
Emma sulla scena di Ron "spaccato" e sulla tortura di Hermione: "C'è una scena in cui Ron si "spacca" tentando di smaterializzarsi, e si ritrova pieno di sangue, e le mie mani sono macchiate di sangue, e il mio amico è tra le mie braccia e soffre terribilmente, e io cerco di salvarlo. E poi la scena in cui Hermione viene torturata: non mi era mai capitata una scena così... è uno sforzo fisico enorme, soprattutto quando lavoriamo con gli esplosivi, nelle varie scene di lotta. Ogni incantesimo significa tonnellate di effetti pirotecnici, che sono spaventosi. Non c'è bisogno di recitare: ci si spaventa davvero. Mi sembrava di essere nell'esercito."
Sul bacio tra Hermione e Ron: "Capisco che sia un momento molto atteso. Harry Potter non è Twilight, e di sesso non ce n'è. E quindi, appena si parla di un bacio, l'entusiasmo sale a mille."
Harry Potter e i Doni della Morte: parte I uscirà il 19 novembre 2010, e Harry Potter e i Doni della Morte: parte II il 15 luglio 2011. Maggiori informazioni sui film nella scheda 1 e nella scheda 2.