Resident Evil: il responso della sentenza del tribunale sulla controfigura gravemente ferita
Arriva una prima sentenza del tribunale i Sud Africa sul caso di Olivia Jackson, la controfigura di Milla Jovovich in Resident Evil: The Final Chapter
Prima di scoprire le ultime novità, un passo indietro. Gli ultimi aggiornamenti risalgono a novembre, quando la Jackson ha deciso di ritirare le accuse in seguito alla richiesta di archiviazione del caso da parte dei legali del regista Paul W.S. Anderson e del suo collega e produttore Jeremy Bolt.
La donna aveva ritirato le accuse e aveva così deciso di spostare la causa in Sud Africa. Come riportato da Variety, la sentenza del tribunale ha stabilito che si è trattato di un incidente causato dalla negligenza della compagnia, dando il via libera al processo. Ha inoltre respinto le accuse della difesa che incolpavano la Jackson stessa per la guida del motociclo.
Ricordiamo che la stuntwoman rimase ferita sul set del film a causa di un incidente che finì per costarle un braccio e la carriera. La donna si era detta “abbandonata” dopo quell’esperienza e aveva ammesso di non aver ricevuto un adeguato compenso.
Dopo la sentenza, vi terremo aggiornati su tutte le novità del caso Resident Evil.