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Rete 4 in tilt per 30 minuti e Cartabianca salta, poi scatta lite furiosa tra Corona e Berlinguer

Mezz'ora di spot su Rete 4 per un guasto tecnico, poi scontro in diretta tra Bianca Berlinguer e Mauro Corona a È sempre Cartabianca. "Basta ricatti"

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La serata del 23 settembre su Rete 4 è iniziata nel modo più inaspettato possibile. Alle 21.30, orario previsto per l'avvio di È sempre Cartabianca, sugli schermi non è apparsa la consueta sigla del programma condotto da Bianca Berlinguer. Al suo posto, una sequenza apparentemente infinita di spot pubblicitari e promo dei programmi della rete. Nessuna spiegazione solo pubblicità che scorreva senza sosta mentre i telespettatori si domandavano se il problema fosse del loro televisore o della trasmissione stessa.

L'attesa si è protratta per oltre mezz'ora, creando perplessità e ironia sui social network, dove gli utenti hanno cominciato a scherzare sulla situazione. Qualcuno ha evocato il film Ricomincio da capo, altri hanno immaginato Rete 4 completamente in tilt. La verità dietro questo insolito ritardo era più prosaica ma non meno problematica: un guasto tecnico al mixer video, il cuore pulsante di ogni diretta televisiva.

Quando finalmente, alle 22.02, Bianca Berlinguer è comparsa in studio, ha scelto di affrontare immediatamente la questione con il pubblico. La conduttrice ha spiegato che si era verificato un incidente al banco del mixer, lo strumento attraverso cui la regia gestisce le inquadrature delle telecamere, i collegamenti con gli ospiti esterni, le grafiche e i sottopancia. Senza quella apparecchiatura, mandare in onda una trasmissione diventa praticamente impossibile.

"C'è stato un incidente al banco del mixer che ci ha impedito di cominciare la trasmissione. Vi chiedo scusa fin da adesso", ha esordito la giornalista, precisando che la decisione di partire era stata presa nonostante il problema non fosse del tutto risolto. Ha avvertito i telespettatori che alcune soluzioni tecniche, come lo split che consente di mostrare contemporaneamente chi si trova in studio e chi è collegato da casa, avrebbero potuto non funzionare correttamente. "Ma ci saremo anche questa sera", ha assicurato, dimostrando la volontà di portare comunque avanti la diretta.

Berlinguer e Corona a è sempre cartabianca, fonte: YouTube

La conduttrice ha tenuto a difendere il suo team tecnico, sottolineando che i professionisti del Centro di produzione Palatino sono tutti estremamente competenti e che il guasto era da attribuire esclusivamente alla macchina. Una precisazione che sarebbe diventata, di lì a poco, l'innesco di uno scontro acceso con Mauro Corona, ospite fisso della trasmissione.

Lo scrittore e alpinista di Erto ha infatti colto l'occasione per raccontare di essersi concesso "un goccetto" durante l'attesa, convinto che la puntata non sarebbe più partita. Una battuta pronunciata con il tono scanzonato che lo caratterizza, seguita però da una riflessione che ha fatto alzare la temperatura in studio. "Da povero montanaro, con tutta la tecnologia che ci assiste oggi con l'intelligenza artificiale, è possibile che si blocchi qualcosa all'inizio di una diretta?", ha domandato Corona, aggiungendo poi una raccomandazione: "Mi raccomando, non rimproverate i tecnici, perché date sempre la colpa a loro".

Una frase pronunciata, a suo dire, per proteggere i lavoratori dietro le quinte. Ma Berlinguer l'ha interpretata diversamente, liquidando la questione come "il bello della diretta" e ribadendo che i tecnici del Palatino non avevano alcuna responsabilità. "I tecnici del Palatino sono uno più bravo dell'altro. Non c'entrano assolutamente", ha replicato seccamente.

Da lì la situazione è rapidamente degenerata. Corona ha insistito, lamentandosi di non riuscire mai a trovare l'approvazione della conduttrice, sostenendo che le sue intenzioni fossero state fraintese. Il tono si è fatto più aspro, le interruzioni reciproche più frequenti. A un certo punto lo scrittore ha tirato fuori la sua minaccia ricorrente, quella che ormai è diventata quasi un copione fisso delle sue apparizioni in trasmissione: "Mi tolga il contratto e me ne vado via stasera. O mi ascolta o me ne vado".

La risposta di Bianca Berlinguer non si è fatta attendere ed è arrivata con una punta di sarcasmo. La conduttrice ha ricordato allo scrittore il bicchiere bevuto mentre in studio si lavorava per far ripartire la diretta. "Stia calmo, perché lei si è rilassato, io per niente", ha detto. Corona ha provato a ridimensionare, sostenendo che si fosse trattato soltanto di una battuta per far sorridere il pubblico. "Bianca, è stata una battuta per far ridere la gente, possibile che non capisca nulla?", ha insistito.

Ma la pazienza della Berlinguer era evidentemente giunta al limite. "Io sono stufa dei suoi ricatti", ha dichiarato con fermezza, descrivendo un meccanismo che si ripete puntata dopo puntata: minacce di abbandono, marce indietro, nuove tensioni. "Se vuole restare bene, se non vuole restare non resta. Faccia quello che preferisce. Basta con i ricatti", ha concluso, ponendo fine alla discussione. Dopo alcuni minuti di botta e risposta, con Corona che continuava a interrompere e a giustificarsi, lo scrittore ha infine fatto marcia indietro. "M'è partito l'embolo", si è giustificato, usando un'espressione colloquiale per ammettere di aver perso la calma. La Berlinguer non ha rinunciato all'ultima stoccata: "Ma è mai possibile che le parta così spesso questo embolo?".

Lo scontro ha immediatamente fatto il giro dei social network, trasformando la serata in uno dei temi più discussi su X. Gli utenti hanno commentato sia il lungo ritardo iniziale sia la lite tra i due protagonisti, con reazioni che oscillavano tra l'ironia e l'ormai consolidata abitudine a questo tipo di dinamiche. Per molti spettatori, il duetto Corona-Berlinguer è ormai un appuntamento televisivo nel programma stesso, un elemento che genera discussione e alimenta l'attenzione sul programma.

La puntata del 23 settembre rimarrà nella memoria degli spettatori non tanto per i temi di attualità affrontati, quanto per l'inizio caotico e per l'ennesimo capitolo di una relazione televisiva fatta di equilibri precari, scintille verbali e una dialettica che continua a dividere e appassionare il pubblico.

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