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La prima puntata di Chi l'ha visto? si apre con un affettuoso omaggio a Federica Sciarelli

Raffaella Griggi debutta alla conduzione di Chi l'ha visto dopo 22 anni di Federica Sciarelli. L'omaggio commosso e il passaggio di testimone storico su Rai 3.

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Dopo una pausa estiva che sapeva di attesa e curiosità, Chi l'ha visto è tornato nella prima serata di Rai 3 con un volto nuovo alla conduzione. Un cambiamento che segna la fine di un'era e l'inizio di un capitolo inedito per uno dei programmi più longevi e amati della televisione italiana. Raffaella Griggi ha preso ufficialmente il posto di Federica Sciarelli, che per 22 anni ha incarnato l'anima della trasmissione, diventandone il simbolo riconoscibile e insostituibile.

Il passaggio di testimone era stato annunciato mesi fa, ma vederlo concretizzarsi nella puntata del 24 settembre ha avuto tutto un altro peso. Per chi segue il programma dalla prima ora, vedere uno studio familiare con una voce diversa ha significato confrontarsi con un cambiamento che va oltre la semplice alternanza di conduttori. Si tratta di un momento televisivo che tocca l'identità stessa della trasmissione, costruita nel tempo attraverso la sensibilità, lo stile e la dedizione di Federica Sciarelli.

Il debutto di Griggi è stato pensato con cura, a partire dal luogo simbolico da cui ha scelto di aprire la puntata. Non dallo studio centrale, come ci si sarebbe aspettati, ma dalla redazione. Un gesto che ha voluto sottolineare fin da subito quanto il lavoro di squadra sia il motore vero del programma, al di là del volto che appare in video. "Bentornati a Chi l'ha visto. Voglio cominciare da qui, dalla nostra redazione, dalle persone che rendono possibile questo programma", ha detto la conduttrice, emozionata ma determinata, mentre si muoveva verso il centro dello studio. È stato proprio in quel momento, dalla redazione, che Raffaella Griggi ha scelto di omaggiare Federica Sciarelli. E lo ha fatto riprendendo le parole con cui la conduttrice aveva salutato il pubblico nell'ultima puntata della scorsa stagione.

"È proprio qui che Federica Sciarelli aveva concluso quella che lei ha definito come una bellissima passeggiata. Ed è da qui che ripartiamo, riprendendo il cammino, con la determinazione e la stessa passione di sempre e soprattutto con il vostro aiuto".- Raffaella Griggi omaggiando Federica Sciarelli

La "bellissima passeggiata" a cui Griggi ha fatto riferimento è l'espressione con cui Sciarelli aveva definito i suoi 22 anni alla guida del programma durante il commosso addio trasmesso lo scorso primo luglio. In quell'occasione, Federica aveva ringraziato la redazione, le famiglie che avevano affidato le proprie storie alla trasmissione e il pubblico che l'aveva seguita con fedeltà. Un saluto che aveva mescolato gratitudine, malinconia e la consapevolezza di lasciare un'eredità importante.

Riprendere quelle stesse parole non è stato un semplice omaggio formale, ma un modo per segnare la continuità, per dire al pubblico che il programma non tradirà la propria identità nonostante il cambio di conduzione. Griggi ha scelto di non cancellare il passato, ma di costruire su di esso, ripartendo esattamente da dove Sciarelli si era fermata. Un approccio che denota rispetto per chi l'ha preceduta e consapevolezza del peso di un'eredità televisiva così riconoscibile.

Griggi ha affrontato il suo primo appuntamento con il pubblico con un equilibrio tra emozione e professionalità. Dopo l'omaggio iniziale, è entrata nel vivo della puntata accompagnando gli spettatori tra i casi e le storie al centro della serata, mantenendo quella sensibilità e quell'attenzione ai dettagli che da sempre contraddistinguono la trasmissione. Il pubblico, da parte sua, ha seguito con curiosità e un misto di nostalgia per ciò che è stato e apertura verso ciò che sarà.

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