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Rita Rusic in lacrime a La volta buona: il racconto straziante che ha commosso il pubblico

Un momento di forte emozione nel salotto di Caterina Balivo. Rita Rusic ha ricordato la mamma Fiorella, scomparsa ad agosto dopo una lunga malattia, raccontando il dramma di vederla perdere progressivamente i ricordi e, infine, anche la capacità di riconoscerla.

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Non è stato uno dei tanti retroscena legati al mondo dello spettacolo a mettere in difficoltà Rita Rusic davanti alle telecamere. A far crollare la sua consueta sicurezza è stato il ricordo della mamma Fiorella, scomparsa lo scorso agosto dopo un lungo periodo segnato dalla demenza. Ospite di Caterina Balivo nella prima puntata della nuova stagione de La volta buona, la produttrice cinematografica ha aperto una pagina profondamente privata della sua vita e non è riuscita a trattenere le lacrime.

Rusic ha raccontato il dolore vissuto negli ultimi anni accanto alla madre, colpita da una malattia cognitiva comparsa nel periodo della pandemia. Un percorso difficile, nel quale la sofferenza non riguardava soltanto il progressivo deterioramento della memoria, ma anche la perdita dell'autonomia e delle capacità che fino a quel momento avevano definito la quotidianità di Fiorella.

Tra i passaggi più strazianti del racconto c'è quello relativo agli ultimi mesi. Quando le condizioni della madre si sono aggravate, Rita si è trovata davanti a una situazione che, per quanto temuta, non aveva mai vissuto prima: Fiorella non riusciva più a riconoscerla. "Ad agosto si è aggravata molto. Sono andata da lei e non mi ha riconosciuta, non era mai successo" Ha fatto sapere con la voce spezzata dall'emozione.

Per una figlia, assistere alla cancellazione del proprio volto dalla memoria della persona che l'ha cresciuta può essere un'esperienza devastante. Un dolore indecifrabile, che Rusic ha cercato di spiegare a Balivo, ricordando una visita nella quale la madre sembrava incapace persino di collegare i nomi alle persone che aveva davanti. La produttrice ha provato a richiamare alla sua memoria la famiglia, ricordandole di avere due figlie, ma ogni riferimento sembrava diventato estremamente difficile da recuperare.

Ma, proprio quando tutto sembrava perduto, è arrivato un ultimo, preziosissimo momento di connessione. In un incontro successivo, Fiorella ha riconosciuto la figlia e ha pronunciato il suo nome. Per Rita è stato come ritrovare, anche solo per pochi istanti, quella mamma che la malattia stava lentamente portando via. La scena che la produttrice ha raccontato a Caterina Balivo ha commosso tutti. Rusic ha cercato una conferma dell'affetto che le aveva sempre legate, chiedendo alla madre quanto le volesse bene. Fiorella ha risposto con un gesto e poi con una parola: “tantissimo”. Quella è stata l'ultima risposta che Rita ha ricevuto dalla madre. Dopo quel momento, Fiorella non ha più parlato.

Durante l'intervista, Rusic non si è limitata a raccontare la propria sofferenza. Ha anche voluto lasciare un messaggio a chi si trova oggi ad affrontare una situazione simile. La sua esperienza le ha insegnato che, davanti a una persona affetta da demenza, non serve combattere contro la realtà della malattia. Al contrario, secondo quanto raccontato dalla produttrice, è importante cercare di accompagnare il malato, evitare rimproveri e non reagire con rabbia quando i comportamenti diventano difficili da comprendere: "Quando ho accettato la malattia ho capito esattamente cosa dovevo fare e come dovevo comportarmi. Non bisogna mai criticarli, bisogna assecondarli. Non bisogna alzare la voce. Mamma è stata felice". Le sue parole.

Il pubblico conosce Rita Rusic per la sua lunga storia nel cinema italiano, prima come attrice e poi soprattutto come produttrice. Nel corso degli anni ha costruito un'immagine pubblica forte, determinata e abituata a confrontarsi con un ambiente competitivo come quello dello spettacolo. È stata inoltre protagonista di programmi televisivi e reality, mostrando spesso un carattere deciso e poco incline a lasciarsi sopraffare dalle emozioni.

A La volta buona, però, quella corazza si è incrinata. Davanti a Caterina Balivo è rimasta soprattutto una figlia che ha appena perso la madre e che conserva come ultimo ricordo una parola d'amore.

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