Romanzo criminale torna dopo il successo della serie TV, ma questa volta è la musica a raccontare la storia
Romanzo criminale diventa un'opera lirica con le musiche di Nicola Piovani: ecco quando debutta e dove vedere il nuovo adattamento anche in TV.
Romanzo criminale si prepara a tornare, ma questa volta in una forma che probabilmente pochi avrebbero immaginato. Dopo aver conquistato i lettori con il romanzo di Giancarlo De Cataldo, il pubblico cinematografico con il film di Michele Placido e gli spettatori televisivi con la celebre serie diretta da Stefano Sollima, la storia della Banda della Magliana è pronta a vivere una trasformazione sorprendente: diventerà un'opera lirica, con le musiche del premio Oscar Nicola Piovani. E c'è un dettaglio che renderà questo ritorno ancora più speciale, perché il nuovo spettacolo non sarà riservato soltanto a chi potrà raggiungere il teatro.
Un progetto ambizioso, soprattutto considerando il materiale di partenza. Pubblicato nel 2002, Romanzo criminale racconta l'ascesa e il declino di un'organizzazione criminale che ha segnato una delle pagine più oscure della storia romana, intrecciando le vicende dei suoi protagonisti con gli avvenimenti politici e sociali dell'Italia degli anni Settanta e Ottanta. Una storia diventata parte dell'immaginario collettivo grazie anche al film del 2005 e alla successiva serie televisiva, che ha contribuito a rendere indimenticabili personaggi come il Libanese, il Freddo e il Dandi.
La nuova versione, tuttavia, non sarà una semplice riproduzione musicale del film o della serie, visto che l'intenzione degli autori è quella di raccontare gli stessi personaggi attraverso un linguaggio differente, mettendo al centro le loro ambizioni, i rapporti personali, i tradimenti e le conseguenze delle scelte compiute. Una prospettiva che potrebbe sorprendere soprattutto chi associa Romanzo criminale alle atmosfere della sua versione televisiva. A chiarire uno degli aspetti più interessanti dell'adattamento è stato proprio Giancarlo De Cataldo, che ha spiegato come l'opera rinunci a ricostruire tutti i grandi avvenimenti storici presenti nel romanzo per concentrarsi sul nucleo emotivo della vicenda.
A distanza di oltre vent'anni, torna dunque nello stesso universo narrativo, questa volta con il compito di reinventarlo per il teatro. Per Nicola Piovani, invece, Romanzo criminale rappresenta la terza esperienza nel campo dell'opera lirica, dopo Amorosa presenza e Il labirinto di Creta. Il compositore ha riconosciuto le difficoltà di un progetto di questo genere, sottolineando quanto sia impegnativo trasformare una storia così conosciuta in uno spettacolo capace di vivere attraverso la musica. L'obiettivo è costruire un'opera accessibile anche a chi non frequenta abitualmente il teatro lirico, senza rinunciare alla complessità dei personaggi e della vicenda.
Ma la sorpresa più importante riguarda la possibilità di vedere Romanzo criminale direttamente in televisione. La prima assoluta sarà infatti trasmessa da Rai Cultura su Rai 3 venerdì 23 ottobre, a partire dalle ore 21.20, la stessa sera del debutto fiorentino. Una scelta che permetterà anche agli spettatori lontani da Firenze di assistere alla nascita di questa nuova interpretazione della storia. La regia televisiva è affidata a Claudia De Toma. Lo spettacolo non si esaurirà comunque con la prima rappresentazione. Al Teatro del Maggio Musicale Fiorentino sono previste altre tre recite, il 25 ottobre alle 15.30, il 28 ottobre alle 20 e il 31 ottobre alle 17. Nel 2027, inoltre, l'opera arriverà anche a Roma, all'Auditorium Parco della Musica Ennio Morricone, riportando idealmente la storia nei luoghi che ne hanno ispirato la nascita.