Ryan Gosling tra crimine e paternità, in questo film di Derek Cianfrance da vedere su Prime Video
Ryan Gosling su Prime Video nel film cult di Derek Cianfrance che esplora paternità e destino in un dramma epico.
C'è stato un periodo, poco più di un decennio fa, in cui Ryan Gosling ha fatto una scelta controcorrente. Dopo il successo planetario di The Notebook - Le pagine della nostra vita, invece di inseguire i blockbuster hollywoodiani, l'attore canadese ha virato verso progetti più piccoli, più rischiosi, più personali. Film che respiravano cinema indipendente, che cercavano qualcosa di diverso dal semplice intrattenimento. È in questa fase creativa particolarmente fertile che nasce The Place Beyond the Pines - Come un tuono, un'opera ambiziosa disponibile su Prime Video, pronta a conquistare una seconda vita in streaming. Diretto da Derek Cianfrance, con cui Gosling aveva già collaborato nell'intenso Blue Valentine, The Place Beyond the Pines è un dramma epico che esplora i legami tra padri e figli attraverso generazioni diverse.
Non è un film che si lascia raccontare facilmente: è una struttura narrativa a tre atti, dove le azioni di un personaggio generano conseguenze che si propagano nel tempo come onde su uno stagno. Gosling interpreta Luke, un motociclista acrobatico che lavora in un luna park itinerante e che, scoprendo di essere padre, decide di rapinare banche per mantenere il figlio. Di fronte a lui c'è Avery, un poliziotto ambizioso interpretato da Bradley Cooper, le cui scelte morali verranno messe alla prova in modi che non poteva prevedere. Il film fu prodotto con un budget di appena 15 milioni di dollari, una cifra risibile per gli standard hollywoodiani, soprattutto considerando il cast stellare che includeva anche Ben Mendelsohn, Rose Byrne, Mahershala Ali e il compianto Ray Liotta.È proprio sul set di questo film che Gosling incontrò Eva Mendes, che sarebbe diventata sua moglie e madre delle sue figlie. Un dettaglio biografico che aggiunge un ulteriore strato di significato a un progetto già profondamente legato ai temi della paternità, della responsabilità e delle scelte che definiscono il corso di una vita. Il cinema, a volte, imita la vita in modi che nessuno sceneggiatore oserebbe scrivere. Con il tempo, The Place Beyond the Pines ha guadagnato lo status di cult movie. Su Rotten Tomatoes vanta ora un punteggio "certified fresh" del 79 percento, con un consenso critico che recita: "Ambizioso fino al limite, The Place Beyond the Pines vede lo sceneggiatore e regista Derek Cianfrance raggiungere – e spesso afferrare – temi spinosi come famiglia, paternità e destino".
È un film che richiede pazienza, che sfida le convenzioni narrative del thriller criminale. E forse è proprio per questo che inizialmente non riuscì a imporsi nel dibattito culturale dominato da produzioni più immediate. Dopo The Place Beyond the Pines Ryan Gosling ha seguito una traiettoria diversa. Ha abbracciato nuovamente i grandi progetti mainstream, bilanciando il suo bisogno di espressione artistica con la voglia di raggiungere un pubblico più vasto. L'action movie The Gray Man su Netflix, l'action-comedy The Fall Guy, e soprattutto Barbie, il fenomeno culturale dell'estate 2023 che gli è valso una nomination all'Oscar. Una scelta intelligente: dimostra che si può essere Ken e Luke Glanton nella stessa carriera, che non esiste contraddizione tra intrattenimento di qualità e cinema d'autore.
The Place Beyond the Pines non è un film perfetto, e probabilmente non era destinato a esserlo. È un'opera che morde più di quanto possa masticare, che a volte inciampa nella sua stessa ambizione. Ma è proprio questa tensione verso qualcosa di più grande, questa volontà di rischiare per raccontare una storia che attraversa il tempo e le generazioni, a renderlo memorabile. È il tipo di film che Ryan Gosling faceva quando aveva ancora tutto da dimostrare, prima di diventare l'icona pop globale che conosciamo oggi. E forse, proprio per questo, merita di essere riscoperto.