Sanremo 2027, De Martino spiazza tutti sui brani in gara: “Almeno 23 saranno in dialetto”
Meta: Stefano De Martino scherza sulle canzoni di Sanremo 2027 e scatena le reazioni: “Su 24 brani almeno 23 saranno in dialetto”. Ma il regolamento dice altro.
Stefano De Martino non ha ancora scelto i 24 artisti che saliranno sul palco dell'Ariston, ma il suo Sanremo 2027 ha già cominciato a far discutere. Durante la prima conferenza stampa dedicata alla prossima edizione del Festival, il nuovo direttore artistico ha infatti risposto con una provocazione a chi gli chiedeva quanto spazio ci sarà per le canzoni in dialetto. “Essendo io il direttore artistico quest'anno faremo molta fatica ad avere canzoni in italiano, su 24 brani almeno 23 saranno in dialetto”, ha scherzato De Martino, accompagnando la frase con una risata.
Ma sui social non tutti hanno colto immediatamente la provocazione. La frase ha cominciato a circolare rapidamente e alcuni utenti l'hanno interpretata come una vera anticipazione sul prossimo Festival, arrivando a criticare l'ipotesi di un Sanremo quasi interamente in dialetto. In realtà, basta guardare il regolamento ufficiale per capire che le cose stanno diversamente. Difatti le 24 canzoni in gara dovranno essere in lingua italiana, anche se potranno contenere parole e brevi frasi in dialetto o in una lingua straniera. I brani dovranno inoltre essere inediti e non potranno superare i 3 minuti e 30 secondi.
Nessuna invasione di 23 canzoni dialettali, quindi: quella di De Martino era semplicemente una battuta. La conferenza stampa è servita però a mettere parecchi altri tasselli al loro posto. Sanremo 2027 avrà 24 artisti in gara: 23 saranno scelti direttamente dalla direzione artistica, mentre uno arriverà da Sarà Sanremo. De Martino ha escluso per il momento la possibilità di allargare ulteriormente il cast, spiegando che la struttura delle cinque serate non lascerebbe spazio a un numero maggiore di concorrenti.
Su quest'ultimo punto il regolamento è particolarmente netto: le canzoni dovranno rimanere espressione della creatività umana e l'IA non potrà essere utilizzata quando sostituisce, altera o snatura il contributo creativo di autori e artisti. Per conoscere i nomi dei protagonisti bisognerà invece aspettare ancora. Le proposte potranno essere presentate alla Rai fino al 23 novembre e il cast potrà essere annunciato a partire dal 29 novembre. Come ricordato al momento dell'annuncio delle nuove regole, Sanremo 2027 andrà poi in scena dal 16 al 20 febbraio: abbastanza tempo perché De Martino continui a costruire il suo primo Festival da direttore artistico, magari con qualche altra provocazione destinata a mettere alla prova i social.