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"Vorrei Sanremo prima che sia troppo tardi": Lino Banfi rivela il suo sogno per l'edizione 2027 con De Martino

Lino Banfi vuole andare a Sanremo 2027: pranzo con Stefano De Martino per parlare di un'ospitata all'Ariston.

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Arrivato oggi, 9 Luglio 2026, a novant'anni, Lino Banfi non ha alcuna intenzione di ritirarsi dalle scene. Anzi, il nonno d'Italia rilancia: vuole Sanremo, lancia un podcast e continua a far commuovere il pubblico televisivo con la sua umanità disarmante. Le ultime settimane hanno visto l'attore pugliese protagonista di due apparizioni televisive che hanno toccato il cuore degli italiani, rivelando al contempo progetti inaspettati e un desiderio che potrebbe presto realizzarsi sul palco dell'Ariston.

Durante un'intervista al settimanale Chi, Banfi ha svelato di essere in contatto diretto con Stefano De Martino, il neo-direttore artistico di Sanremo 2027. Il conduttore partenopeo, nominato ufficialmente da Carlo Conti come suo successore, sta lavorando a un'edizione del Festival che andrà in onda dal 16 al 20 febbraio 2027 con importanti novità: meno artisti in gara, uno sguardo più internazionale e una serata dedicata alle performance visive, dove i cantanti potranno mettere in scena la propria canzone con un'estetica da grandi show internazionali.

Ed è proprio in questo contesto rinnovato che potrebbe trovare spazio Lino Banfi. "Con Stefano De Martino ci vedremo per un bel pranzo di pesce, che piace a tutti e due, e ne parleremo", ha rivelato l'attore. L'attore ha voluto chiarire che la questione Sanremo è nata da un equivoco. "Non è che io me la sia presa per non essere stato invitato da Amadeus", ha spiegato, riferendosi a una serata in cui era seduto in prima fila al Teatro Ariston durante una delle edizioni condotte dal presentatore siciliano. "Ho pensato che sarebbe stato facile dire 'guardate chi c'è' e farmi salire sul palco a prendere l'applauso del pubblico, invece forse non c'era tempo, anche Fiorello correva avanti e indietro".

Stefano De Martino nel poster di Affari Tuoi, fonte: Rai



Ora però, secondo Banfi, i tempi sarebbero maturi. E non solo per una questione affettiva con il pubblico più anziano: "Mi amano anche i 40-50enni, che quando facevo i film con le belle donne non potevano vedermi, mi amano i loro figli, anche i bambini piccoli". Un'affermazione che fotografa perfettamente la parabola di un artista che da sex symbol della commedia erotica all'italiana è diventato il nonno Libero di Un medico in famiglia, essendoci la possibilità anche di un ritorno, conquistando trasversalmente tre generazioni di italiani.

Proprio la celebre serie Rai è tornata al centro dell'attenzione. Banfi ha confermato la volontà di riportare sul piccolo schermo Un medico in famiglia, rivelando che tutti gli attori delle prime edizioni vorrebbero partecipare. Quando la regia ha mandato in onda alcune immagini di Lino e Lucia ospiti in Rai negli anni Novanta, l'attore si è lasciato andare a un ricordo straziante e dolcissimo insieme. "Ogni tanto mi chiedeva 'Che cosa farai quando io non mi ricorderò più di te?' e io dovevo farla ridere perché io sono un comico e per evitare di piangere", ha raccontato riferendosi alla lunga battaglia della moglie contro l'Alzheimer, una malattia che ha consumato lentamente oltre sessant'anni di vita condivisa.

Fatto sta che, a novant'anni, Lino Banfi sa bene che il tempo è una risorsa preziosa e vuole un ultimo grande saluto dal palco più importante della televisione italiana. La richiesta non costerebbe nulla al giovane conduttore di Affari Tuoi, ma per l'attore pugliese significherebbe il mondo. E probabilmente anche per milioni di italiani che sono cresciuti con le sue battute, con i suoi personaggi, con quella capacità unica di far ridere e commuovere nello stesso istante.

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