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Sanremo 2027, Stefano De Martino vuole Emma Marrone all’Ariston: intanto cambia le regole del Festival

Stefano De Martino vorrebbe Emma Marrone a Sanremo 2027, mentre il nuovo regolamento introduce importanti novità per gara, votazioni e serate.

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Il Festival di Sanremo 2027 comincia finalmente ad assumere una forma molto più precisa. La Rai ha pubblicato il regolamento della prossima edizione, la prima con Stefano De Martino alla guida artistica della manifestazione, e le novità non mancano, ma nelle stesse ore torna a farsi sempre più insistente anche un nome che inevitabilmente attira l'attenzione: quello di Emma Marrone. Secondo quanto riportato da Chi, De Martino vorrebbe infatti Emma al suo Festival. Una possibilità di cui si parla ormai da mesi e che ha trovato nuovo terreno fertile anche dopo la presenza del conduttore al concerto della cantante a Milano dello scorso 15 settembre.

Ma per il momento è bene separare le indiscrezioni dalle certezze. La partecipazione di Emma non è stata annunciata ufficialmente e bisognerà aspettare ancora prima di conoscere i 24 artisti scelti da De Martino. Il regolamento Rai stabilisce infatti che il cast potrà essere comunicato a partire dal 29 novembre 2026. La cantante, da parte sua, non ha affatto chiuso la porta e parlando nelle scorse settimane di un possibile ritorno a Sanremo, Emma aveva spiegato che, se dovesse rimettere piede all'Ariston nel 2027, preferirebbe farlo come concorrente e non come co-conduttrice. La cantante aveva inoltre espresso grande fiducia nei confronti di De Martino, con il quale oggi mantiene un rapporto di amicizia.

Ma tornando a quanto detto ad inizio articolo, la vera certezza riguarda invece il Festival che Stefano De Martino sta costruendo. Sanremo 2027 andrà in onda dal 16 al 20 febbraio e vedrà in gara 24 Campioni, uno dei quali sarà il vincitore di Sarà Sanremo 2026. Un numero inferiore rispetto ai 30 artisti dell'edizione precedente e che dovrebbe consentire una gestione differente delle cinque serate. Tra le novità più importanti c'è la cosiddetta Serata Performance, prevista per venerdì 19 febbraio. I cantanti dovranno reinterpretare scenicamente il proprio brano attraverso una performance differente rispetto a quelle delle altre serate.

A giudicarli saranno il pubblico e una nuova Giuria Internazionale di Esperti, e il vincitore di questa gara avrà un premio decisamente importante: rappresenterà l'Italia all'Eurovision Song Contest 2027. Cambia anche la serata delle Cover, che si terrà il giovedì e permetterà ai 24 artisti di interpretare brani italiani o internazionali, eventualmente insieme a ospiti. Ma la classifica delle Cover resterà separata da quella principale e non contribuirà alla vittoria finale del Festival. Lo stesso varrà per la Serata Performance. Ci saranno delle novità anche al momento decisivo, visto che nella fase conclusiva della finale arriveranno tra i tre e i cinque artisti meglio classificati e sarà soltanto la Giuria Popolare, attraverso Televoto e voto online, a esprimere un nuovo voto.

Il risultato verrà poi sommato al “tesoretto” accumulato nelle precedenti votazioni valide per la classifica generale. Il regolamento interviene persino sull'Intelligenza Artificiale, dato che le canzoni dovranno essere espressione della creatività umana e non potranno essere utilizzati sistemi di IA quando il loro impiego comporti la sostituzione o l'alterazione del contributo creativo di autori e artisti. I brani in gara dovranno inoltre essere inediti e avere una durata massima di tre minuti e mezzo.

Il primo Sanremo di Stefano De Martino, dunque, sarà tutt'altro che una semplice prosecuzione delle edizioni precedenti. Il regolamento ha già svelato parecchie delle carte con cui il conduttore intende cambiare il Festival; resta ora da scoprire quella più importante, ovvero chi salirà realmente sul palco dell'Ariston. E dopo le indiscrezioni delle ultime settimane, gli occhi saranno inevitabilmente puntati anche su Emma Marrone.

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