Se ami Fallout e Silo, su Netflix c'è una serie sci-fi danese che devi vedere (e che nessuno conosce)
The Rain è una serie sci-fi danese su Netflix che tutti hanno dimenticato. Tre stagioni complete di thriller post-apocalittico tra bunker e virus mortale.
Nel vasto oceano di contenuti che Netflix sforna ogni mese, alcune perle finiscono inevitabilmente in fondo al catalogo, dimenticate e ignorate. The Rain è una di queste: una serie sci-fi post-apocalittica danese che ha avuto il privilegio rarissimo di concludersi con dignità dopo tre stagioni complete, senza subire l'ascia delle cancellazioni premature che affliggono la maggior parte delle produzioni Netflix. Eppure, nonostante la sua qualità e la sua conclusione soddisfacente, rimane una delle serie più oscure del servizio di streaming.
Una pioggia portatrice di un virus mortale trasforma la Scandinavia in una terra desolata. I sopravvissuti si rifugiano in bunker sotterranei high-tech, mentre il mondo esterno diventa inabitabile. Quando un gruppo di giovani emerge dal loro rifugio dopo anni di isolamento, si trova ad affrontare un paesaggio devastato dove la sopravvivenza dipende dalla comprensione dell'origine del virus e dalla ricerca di una possibile cura.
Chi ha amato Fallout su Prime Video troverà echi familiari in The Rain. Anche qui troviamo bunker tecnologicamente avanzati, una società crollata e personaggi costretti ad abbandonare la sicurezza dei loro rifugi sotterranei per esplorare una wasteland pericolosa. Ma dove Fallout porta il retrofuturismo americano e l'ironia, The Rain opta per un approccio più crudo e realistico, radicato nell'estetica scandinava minimalista.
I fan di Silo (serie con Rebecca Ferguson su Prime Video) e L'Eternauta riconosceranno altrettante somiglianze. Come in L'Eternauta, la serie argentina recentemente arrivata su Netflix, l'apocalisse di The Rain inizia con un fenomeno climatico mortale che ricorda la neve radioattiva dell'opera originale di Héctor Germán Oesterheld. In entrambe le storie, i protagonisti devono confrontarsi con forze misteriose e affrontare la costante domanda: chi o cosa ha causato il disastro?
The Rain non si basa su un videogioco famoso o su un romanzo cult. È una creazione originale, scritta appositamente per Netflix, e questo la rende ancora più interessante. È stata la prima serie originale danese prodotta dalla piattaforma, un esperimento che ha dimostrato come le storie scandinave possano parlare a un pubblico globale senza perdere la loro identità culturale.
Quello che distingue The Rain da molte altre serie post-apocalittiche è il suo ritmo deliberato e la sua atmosfera claustrofobica. Non punta sullo spettacolo di grandi battaglie o orde di zombie, ma sulla tensione psicologica, sulle dinamiche di gruppo sotto stress estremo e sul mistero scientifico che si dipana lentamente attraverso le tre stagioni. È un thriller che privilegia il cerebrale sull'adrenalinico, anche se non mancano momenti di azione intensa.
Tutte e tre le stagioni di The Rain sono disponibili su Netflix, pronte per essere scoperte da chi cerca qualcosa di diverso dalle solite proposte mainstream. In un catalogo sempre più dominato da produzioni americane ad alto budget, questa piccola serie danese rappresenta un'alternativa che merita assolutamente una visione.