Se ti è piaciuto A Quiet Place, su Netflix c'è un film "silenzioso" con Stanley Tucci che dovresti vedere
The Silence su Netflix: analisi del film horror con Kiernan Shipka. Creature volanti, sopravvivenza nel silenzio e confronto con A Quiet Place. Trama e cast.
Per tutti gli appassionati di A Quiet Place, Netflix ha nel proprio catalogo un altro film "silenzioso": The Silence, per l'appunto, adattamento cinematografico del romanzo horror del 2015 di Tim Lebbon. Il film, diretto da John R. Leonetti e interpretato da Kiernan Shipka e Miranda Otto, già compagne di set in Chilling Adventures of Sabrina, racconta la fuga disperata di una famiglia durante un evento apocalittico. La trama ruota attorno agli Andrews, che cercano rifugio nei boschi mentre creature volanti terrorizzano l'umanità, cacciando le loro prede attraverso il suono.
Il paragone con A Quiet Place di John Krasinski è inevitabile. Come nel film del 2018, anche The Silence presenta una protagonista non udente: Ally Andrews, interpretata da Kiernan Shipka, che ha dovuto imparare la lingua dei segni per il ruolo. Durante un'intervista, il regista Leonetti ha rivelato che l'attrice ha dimostrato "un senso quasi innato di cosa significhi essere una persona sorda". Una dichiarazione che, comprensibilmente, ha suscitato critiche dalla comunità sorda, sollevando questioni sulla rappresentazione e l'autenticità nella scelta del casting.
Nel cast figurano anche Stanley Tucci e John Corbett, mentre la sceneggiatura è firmata da Carey Van Dyke e Shane Van Dyke. Quest'ultimo vanta nel curriculum film "mockbuster" come Titanic II e Transmorphers: Fall of Man, produzioni a basso costo che sfruttano il successo di blockbuster mainstream. Un curriculum che potrebbe far storcere il naso ai cinefili più esigenti, ma che al contempo promette un approccio senza pretese al genere horror.
Il trailer si apre con atmosfere che ricordano Bird Box, altro horror post-apocalittico di Netflix uscito nel 2018 (e anche questo paragonato a A Quiet Place). Nei primi trenta secondi, i personaggi sussurrano all'interno di un'auto, stabilendo immediatamente la regola fondamentale: il silenzio è sopravvivenza. Poi arriva la rivelazione del nemico: creature alate che individuano gli esseri umani attraverso i rumori che producono. Le sequenze includono i classici cliché del genere apocalittico: panoramiche di metropoli deserte, suggerimenti sulla devastazione di intere regioni americane, strade abbandonate invase dalla desolazione.
Nella seconda metà del trailer, il ritmo si intensifica. Vengono introdotti altri sopravvissuti misteriosi, che rappresentano apparentemente una minaccia aggiuntiva per la sicurezza della famiglia Andrews. Il design sonoro gioca un ruolo cruciale: la ripetizione ossessiva della parola "ascolta" costruisce una confusione psicologica mentre Ally cerca di dare un senso a ciò che sta accadendo intorno a lei, in un mondo dove il suono è diventato il peggior nemico dell'umanità.
La combinazione tra uno sceneggiatore di mockbuster e un regista con un curriculum hollywoodiano di tutto rispetto suggerisce un prodotto ibrido. The Silence potrebbe rivelarsi l'ennesimo tentativo di Netflix di capitalizzare sul successo di A Quiet Place, sfruttando una formula già collaudata. Oppure potrebbe riservare qualche sorpresa originale, mescolando elementi familiari con intuizioni inaspettate. La piattaforma streaming ha dimostrato più volte di saper bilanciare produzioni di prestigio con film più commerciali, costruendo un catalogo che risponde a gusti diversificati.
The Silence è stato distribuito su Netflix il 10 aprile 2019, inserendosi in un filone horror che la piattaforma ha esplorato con crescente interesse. Tra creature alate, famiglie in fuga e minacce umane nell'ombra, il film si propone come intrattenimento solido per gli appassionati del genere, con l'ambizione di trovare un equilibrio tra tensione psicologica e spettacolarità visiva.