Sei episodi, tra suspense e colpi di scena: Sam Claflin nella serie Prime Video che il pubblico ha amato
Lazarus di Harlan Coben è terzo su Prime Video nonostante il 42% su Rotten Tomatoes. Il pubblico premia la serie con 68% di gradimento. Tutti gli episodi disponibili.
La serie thriller horror di Harlan Coben sta riscrivendo le regole del successo streaming, dimostrando ancora una volta che il giudizio del pubblico può divergere radicalmente da quello della critica specializzata. Lazarus, serie originale Prime Video uscita il 22 ottobre 2025, si è arrampicata fino alla terza posizione mondiale sulla piattaforma in soli cinque giorni, nonostante un tiepido 42% su Rotten Tomatoes che segnala recensioni critiche profondamente divise.
Sviluppata dallo stesso Coben insieme a Danny Brocklehurst, la serie segue le vicende di Laz, uno psichiatra forense interpretato da Sam Claflin, che inizia a indagare su casi irrisolti di omicidi dopo la morte del padre, il dottor Lazarus, ruolo affidato a Bill Nighy. In sei episodi densi di mistero e atmosfere cupe, lo show promette quella miscela di suspense e colpi di scena che ha reso le altre produzioni dell'autore americano un fenomeno di costume negli ultimi anni.
Ma mentre i critici storcono il naso, il pubblico globale ha già emesso il suo verdetto: Lazarus è stata, all'uscita, prima in classifica in ben nove paesi, tra cui Australia, Grecia, Irlanda, Paesi Bassi, Nuova Zelanda, Polonia, Romania, Sudafrica e Regno Unito. Un risultato che racconta una storia diversa da quella dipinta dalle recensioni professionali e che trova conferma nei numeri alternativi: il punteggio del pubblico su Rotten Tomatoes si attesta al 68%, mentre su IMDb la serie ottiene un rispettabile 6.3 su 10, segnalando un gradimento generale decisamente favorevole.
Questa divergenza tra critica e pubblico non è un fenomeno nuovo nel panorama streaming, ma nel caso di Lazarus assume contorni particolarmente interessanti. Gli adattamenti di Coben hanno dimostrato negli anni di possedere un ingrediente speciale che trascende la perfezione tecnica o narrativa: una capacità magnetica di intrattenere, tenere incollati allo schermo e offrire quella gratificazione immediata che il pubblico cerca quando si siede sul divano dopo una lunga giornata.
A differenziare Lazarus dalle altre opere dell'universo Coben c'è la sua natura completamente originale per la televisione. Mentre la maggior parte delle sue serie precedenti adattavano romanzi già pubblicati, questa produzione nasce direttamente per Prime Video, incorporando elementi horror più marcati rispetto ai thriller psicologici che hanno caratterizzato lavori come The Stranger o Safe su Netflix. Questa originalità potrebbe spiegare sia le perplessità di alcuni critici, abituati a comparare l'adattamento con il materiale fonte, sia l'entusiasmo del pubblico per qualcosa di genuinamente nuovo.
La performance iniziale della serie suggerisce che Coben ha compreso perfettamente le dinamiche della fruizione contemporanea. Il pubblico streaming cerca esperienze immersive che possano essere consumate rapidamente, con abbastanza intrighi da giustificare una maratona notturna e abbastanza accessibilità da non richiedere un dottorato per essere apprezzate. Lazarus sembra centrare questo equilibrio, offrendo una narrazione che privilegia il ritmo e l'atmosfera rispetto alla complessità stratificata che affascina i critici ma può alienare lo spettatore medio.