Su Prime Video, c'è una serie che ha raccolto il testimone di Supernatural, tra fantasy e folklore
Grimm è la serie perfetta per i fan di Supernatural: 6 stagioni di folklore, creature soprannaturali e mitologia profonda. Scopri perché dovresti recuperarla ora.
Quando Supernatural ha concluso il suo straordinario viaggio di 15 stagioni nel 2020, ha lasciato un vuoto immenso nel panorama televisivo. Non si trattava solo di dire addio a una serie longeva, ma di perdere un punto di riferimento culturale che aveva ridefinito il genere del fantasy urbano per oltre un decennio. Sam e Dean Winchester erano diventati parte della famiglia per milioni di spettatori, e la loro assenza si è fatta sentire. Da allora, molte serie hanno tentato di raccogliere l'eredità lasciata dai fratelli Winchester. Alcune hanno provato a replicare il mix di horror e folklore, altre si sono concentrate sugli elementi procedurali o sulla mitologia complessa.
Quella serie è Grimm della NBC, disponibile in Italia su Prime Vdeo, e rappresenta la scelta ideale per tutti coloro che ancora cercano di colmare quel vuoto lasciato dai Winchester. Grimm ha debuttato nel 2011 e si è conclusa dopo sei intense stagioni, costruendo un universo narrativo che fonde il procedurale poliziesco con il fantasy soprannaturale in modo sorprendentemente efficace. La premessa ruota attorno a Nick Burkhardt, un detective della omicidi di Portland interpretato da David Giuntoli, che scopre di essere discendente di una stirpe ancestrale di cacciatori chiamati Grimm. Questi cacciatori possiedono un dono unico: la capacità di vedere i Wesen, creature soprannaturali che si nascondono tra gli esseri umani assumendo sembianze ordinarie.
I Wesen che Nick incontra spaziano dal terrificante al tragico, e molti traggono ispirazione dal folklore europeo classico. Non sono semplici mostri da sconfiggare, ma individui con culture proprie, storie personali e motivazioni complesse. Mentre Nick si destreggia tra la sua vita da detective e la sua nuova identità di Grimm, diventa simultaneamente protettore e cacciatore, fino a trasformarsi in una figura centrale in una guerra millenaria tra fazioni antiche. Come Supernatural aveva costruito la sua spina dorsale emotiva sulla relazione tra Sam e Dean Winchester, Grimm fa lo stesso con le sue dinamiche relazionali.
È intelligente, piena di suspense e spesso sorprendentemente emotiva, esattamente le qualità che hanno reso Supernatural così amato. Entrambe le serie condividono una struttura narrativa che ha dimostrato di funzionare magnificamente: il formato "mostro della settimana" intrecciato con archi narrativi di lungo respiro. In Supernatural, i Winchester affrontano di tutto, dagli spiriti vendicativi agli dei pagani. In Grimm, Nick si confronta con innumerevoli Wesen, ciascuno con le proprie origini, culture e segreti. E come gli episodi migliori di Supernatural, Grimm utilizza spesso le sue storie di creature come metafore per questioni umane reali.
La costruzione mitologica è un altro elemento che accomuna le due serie. Gli archi narrativi stratificati di Supernatural su paradiso, inferno e famiglia trovano un parallelo nel conflitto in lenta combustione di Grimm tra fazioni Wesen, le misteriose Case Reali europee e il posto in evoluzione di Nick in questo mondo nascosto. La lore si costruisce gradualmente, ricompensando gli spettatori che rimangono fedeli attraverso le stagioni con rivelazioni sempre più complesse. Entrambe le serie mescolano horror, fantasy e struttura procedurale con momenti di leggerezza e calore umano. La scrittura non si prende mai troppo sul serio, anche quando la mitologia diventa profonda. Se il fascino di Supernatural derivava dalla sua capacità di bilanciare spaventi e cuore, Grimm ha imparato dallo stesso manuale.
Questo permette a Grimm di esplorare temi come identità, dualità e storie nascoste attraverso una lente leggermente più contenuta rispetto alle battaglie ad alto concetto di Supernatural tra paradiso e inferno. Un aspetto interessante è che Grimm trae ispirazione dalla famosa raccolta di fiabe dei Fratelli Grimm, intessendo riferimenti letterari e riletture moderne di storie classiche attraverso le sue narrazioni. Questo ancoraggio al folklore tradizionale europeo conferisce alla serie una dimensione culturale e storica che la distingue. Lo stile visivo rappresenta un'altra distinzione chiave.
Grimm utilizza effetti pratici e CGI sottile per dare vita ai suoi Wesen, conferendo allo show un'atmosfera più texture e inquietante. Mentre Supernatural occasionalmente si immergeva in episodi stilizzati o surreali, Grimm mantiene una coerenza visiva più radicata nella realtà, rendendo le trasformazioni dei Wesen ancora più disturbanti quando avvengono. Con un punteggio del 90% dal pubblico su Rotten Tomatoes, contro l'89% della critica, è chiaro che Grimm ha trovato il suo pubblico fedele. Eppure, rimane sorprendentemente sottovalutata nel discorso più ampio sulle grandi serie fantasy degli anni 2010.