Si chiude la seconda edizione del CortoCircuito Film Festival: oltre 500 spettatori, 40 cortometraggi e una comunità che continua a crescere
Oltre 500 spettatori, 40 cortometraggi provenienti da 12 Paesi, cinque panel, tre giorni di proiezioni e una vincitrice che conquista sia il premio per il Miglior Cortometraggio sia quello per la Miglior Regia. Si chiude la seconda edizione del CortoCircuito Film Festival, confermando la crescita della manifestazione milanese dedicata al cinema breve e consolidando il percorso iniziato nel 2021 come rassegna indipendente.
Si è conclusa sabato 11 luglio all'Anteo - Palazzo del Cinema di Milano la seconda edizione di CortoCircuito Film Festival: un evento dedicato al mondo dei cortometraggi che ha riunito registi, professionisti del settore, cinefili e appassionati in tre giornate di proiezioni, talk e incontri.
L'edizione 2026 ha registrato circa 500 presenze, confermando la crescita di una manifestazione nata come rassegna indipendente e oggi sempre più riconosciuta come punto di riferimento per il cortometraggio italiano e internazionale.
A guidare la giuria del Concorso Principale è stato Ludovico Di Martino, affiancato da Matteo Zoppis, Luisa Morandini, Andrea Chimento, Ludovica Francesconi e Francesco Colella. Al termine del festival il regista ha commentato: "Ogni festival di cortometraggi dovrebbe avere l'energia, l'attenzione e la qualità che ha il CortoCircuito, non a caso guidato da un gruppo di giovani, che ho trovato a dir poco travolgenti!"
Alla vittoria si aggiunge una Nikon ZR, messa in palio dal nuovo sponsor Adcom, e un buono da 500 euro in noleggio attrezzature offerto da Moovie, premi che testimoniano la volontà del festival e dei suoi partner di sostenere concretamente il lavoro dei giovani autori. La regista ha dichiarato: "Cortocircuito Film Festival è un festival giovane, appassionato e al contempo ben strutturato: vedere i propri film in un cinema importante come l'Anteo è un'emozione unica. Tornare a Milano dopo tanto tempo e vederla così piena di cinema mi ha dato tanta, tanta speranza!"
Di seguito, i premi della seconda edizione:
Premio FAM – Miglior Cortometraggio Sperimentale: Cacciatori d'Uranio di Davide Palella
Premio Animatica – Miglior Cortometraggio d'Animazione: Rukeli di Alessandro Rak
Premio Giffoni – Miglior Documentario: Milano Infetta di Tommaso Cohen
Premio Neural Network – Miglior Cortometraggio realizzato con Intelligenza Artificiale: Sundowning
di Reza Delavar
Premio Société Acéphale – Miglior Cortometraggio Internazionale: Nativity Scene di Felipe Bibian
Menzione speciale Société Acéphale: Italiano di Mehdi Davachi
Premio Miglior Micro-short (decretato dal team CortoCircuito): Précis de Décomposition di Niccolò
Biressi, Federico Brullo e Alessandro Lucasz Nicoletti
Premi del pubblico:
Premio del Pubblico – Sezione Internazionale: Bowl Cut di Tamara Vittoz
Premio del Pubblico – Sezione Italiana: Celestiale di Nicola Garzetti
Menzioni speciali:
Menzione speciale Chassis (Radio Popolare): Ya Hanouni di Lyna Tadount e Sofian Chouaib
Menzione speciale congiunta GOGA Film Festival e Incanto Film Festival: Di Primo Pelo
Menzione speciale della Giuria: Xing Long di Xin Alessandro Zheng
Miglior Colonna Sonora: Brian Matichecchia per Celestiale
Miglior Montaggio: Giuseppe Lacava per The Frog
Miglior Fotografia: Enrico Licandro per Arborea
Miglior Sceneggiatura: Xin Alessandro Zheng e Pier Lorenzo Pisano per Xing Long
Miglior Attore: Giovanni Crozza Signoris per Un cane miagola, Un gatto abbaia
Miglior Attrice: Margherita Mannino per Di Primo Pelo
Miglior Regia: Letizia Zatti per Arborea
Miglior Cortometraggio: Arborea di Letizia Zatti.
Nato nel 2021 come rassegna mensile indipendente negli spazi della Corte dei Miracoli, CortoCircuito ha saputo trasformarsi in pochi anni in un festival capace di attrarre opere da tutto il mondo, coinvolgere professionisti del cinema italiano e costruire una rete di partner culturali, sponsor e media sempre più ampia.
L'edizione 2026 conferma questa crescita non solo nei numeri, ma soprattutto nella qualità delle opere presentate, nella partecipazione del pubblico e nella capacità di creare occasioni di incontro tra autori, industria e spettatori. Un percorso che guarda già alle prossime edizioni con l'obiettivo di rafforzare ulteriormente il ruolo di Milano come luogo di riferimento per il cinema breve contemporaneo.