Spider-Man: Brand New Day, la scena post-credits spiegata: il futuro di Tom Holland nell'MCU
Spider-Man: Brand New Day, la scena post-credits spiegata: Peter Parker nello spazio ci dice qualcosa sul ritorno di Tom Holland?
Con il debutto nelle sale di Spider-Man: Brand New Day, il Marvel Cinematic Universe traccia una coordinata fondamentale per il prosseguimento della sua complessa architettura narrativa. Il quarto capitolo della saga con protagonista Tom Holland non si limita a riassestare lo status quo dell'eroe dopo le drammatiche conseguenze di No Way Home, ma sfrutta i suoi ultimi minuti per lanciare indizi cruciali sul futuro cosmico del personaggio.
La pellicola si chiude infatti con una sequenza dopo i titoli di coda destinata a far discutere gli appassionati, aprendo scenari inaspettati che collegano l'Arrampicamuri ai prossimi grandi eventi corali del franchise.Il nodo emotivo e la svolta spaziale: la mappa di Ned
Nel corso della trama principale, il film affronta le ripercussioni del dolore e della memoria. Il confronto drammatico con Jean Grey (interpretata da Sadie Sink) e il sanguinoso intervento del Punitore (Jon Bernthal) portano Peter Parker a un passo dal baratro, ma è nel finale che si consuma la svolta più intima: un incontro informale in un bar con l'ex migliore amico Ned (Jacob Batalon).
Eseguendo d'istinto la loro storica stretta di mano segreta, sembra riaccendersi nel ragazzo una scintilla di ricordo, lasciando presagire che l'incantesimo di oblio pronunciato dal Dottor Strange possa non essere del tutto irreversibile.
Tuttavia, è la scena post-credits a cambiare radicalmente la scala dell'azione. L'applicazione di tracciamento creata da Ned per localizzare Spider-Man torna in funzione, ma il radar comincia ad ampliare il campo fino a superare i confini dell'atmosfera terrestre.Il dettaglio dell'Arrampicamuri localizzato nello spazio profondo si sposa perfettamente con le teorie sul futuro del Marvel Cinematic Universe. Sebbene il nome di Tom Holland non appaia ufficialmente nell'annunciato casting di Avengers: Doomsday — la pellicola che vedrà gli eroi affrontare la minaccia del Dottor Destino impersonato da Robert Downey Jr. —, una sua apparizione a sorpresa o un cameo strategico rimangono ipotesi concrete.
Tuttavia, la pista più accreditata porta direttamente a Avengers: Secret Wars. Nell'omonima saga a fumetti, le varie realtà del multiverso collidono dando vita al Battleworld, un pianeta composito in cui guerrieri provenienti da mondi e linee temporali differenti sono costretti a scontrarsi.
Se la trasposizione cinematografica dovesse seguire questa direttrice, la permanenza di Peter Parker nello spazio spalancherebbe le porte a un suo coinvolgimento centrale nel conflitto cosmico. Un pretesto narrativo idealmente perfetto anche per favorire un nuovo incontro tra la versione di Holland e le varianti già amate dal pubblico.