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Spider-Man: Brand New Day, Tom Holland svela il vero cuore emotivo del film: “Non sei mai davvero solo”

Tom Holland racconta il tema centrale di Spider-Man: Brand New Day, spiegando il percorso emotivo di Peter Parker dopo gli eventi di No Way Home.

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Cinque anni dopo lo straordinario successo di Spider-Man: No Way Home, Tom Holland torna a indossare la maschera dell'Arrampicamuri in Spider-Man: Brand New Day, un capitolo che intimo e spettacolare. Ma dietro gli effetti speciali e le acrobazie mozzafiato, c'è un messaggio profondamente umano che l'attore britannico ha voluto condividere in una nuova intervista con That Grape Juice durante la première londinese del film.

A trent'anni, Holland si trova a interpretare per la quarta volta in un film standalone il personaggio che lo ha reso una star globale. Le aspettative per la pellicola cinematografica erano altissime: il predecessore ha incassato quasi 2 miliardi di dollari in tutto il mondo, diventando il film di maggior successo nella storia della Sony Pictures. Eppure, parlando del nuovo capitolo diretto da Destin Daniel Cretton, l'attore sposta immediatamente il focus dai numeri al cuore pulsante della storia.

"Non sei mai veramente solo", riflette Holland con una convinzione che trascende la finzione cinematografica. L'attore descrive come anche chi vive isolato in una metropoli sterminata possa inaspettatamente trovare amicizia, amore o, come dice lui con un'espressione particolarmente evocativa, "il proprio complice nella lotta contro il crimine". È un'osservazione che risuona profondamente nell'epoca contemporanea, dove la solitudine urbana è diventata una condizione esistenziale condivisa da milioni di persone.

Ma c'è un secondo strato in questo messaggio, forse ancora più potente. "A volte nella vita la cosa più coraggiosa che puoi fare è chiedere aiuto", aggiunge Holland. Per un supereroe, per qualcuno che è letteralmente progettato per essere autosufficiente e risolvere i problemi degli altri, ammettere la propria vulnerabilità rappresenta un rovesciamento radicale. Ed è proprio questo il punto: Brand New Day non è solo un film sui superpoteri, ma sulla fragilità umana mascherata dietro l'apparenza della forza.

Il tema assume una rilevanza ancora maggiore considerando dove abbiamo lasciato Peter Parker alla fine di No Way Home, visto che il devastante incantesimo di Dottor Strange ha cancellato ogni ricordo della sua identità dalla mente di tutti coloro che lo conoscevano, comprese le persone a lui più care: MJ e Ned. Brand New Day riprende da questo punto di dolore estremo, mostrando un Peter che combatte il crimine a tempo pieno in un mondo che lo ha completamente dimenticato.

Come si ricostruisce un'identità quando nessuno sa chi sei? Come si trovano connessioni autentiche quando si è stati letteralmente cancellati dalla memoria collettiva? Queste sono le domande che il film sembra porsi, trasformando una premessa da fumetto in una meditazione sulla solitudine, l'appartenenza e il coraggio di tendere la mano verso gli altri anche quando si è stati profondamente feriti. Accanto a Holland tornano Zendaya e Jacob Batalon, mentre il cast si arricchisce di nuovi volti di peso: Sadie Sink, Jon Bernthal e Mark Ruffalo si uniscono all'avventura, suggerendo che il mondo di Peter Parker si sta espandendo proprio mentre lui deve reimparare a costruire legami da zero.

Spider-Man: Brand New Day, fonte: Sony Pictures

La scelta di Destin Daniel Cretton alla regia, reduce dal successo di Shang-Chi e la Leggenda dei Dieci Anelli, indica una volontà di bilanciare azione spettacolare e profondità emotiva. Il titolo stesso, Brand New Day, promette un nuovo inizio, ma come Holland suggerisce nelle sue parole, questo nuovo giorno non riguarda solo combattere nuovi villain o salvare ancora una volta New York. Riguarda la scoperta che la vera forza risiede nella capacità di essere vulnerabili, di ammettere di aver bisogno degli altri, di ricostruire pazientemente i ponti che collegano una persona al resto dell'umanità.

In un panorama cinematografico spesso dominato dalla spettacolarizzazione e dall'escalation di minacce sempre più grandi, Spider-Man: Brand New Day sembra voler ricordare che le battaglie più importanti si combattono dentro di noi e nelle nostre relazioni. È un messaggio che risuona ben oltre i confini del genere supereroistico, toccando corde universali che riguardano chiunque si sia mai sentito solo, dimenticato o incapace di chiedere supporto.

Spider-Man: Brand New Day è ora nelle sale cinematografiche, pronto a dimostrare che anche quando il mondo intero ti dimentica, c'è sempre la possibilità di ricominciare. E che ammettere di aver bisogno di qualcuno non è debolezza, ma l'atto di coraggio più grande che un essere umano, con o senza superpoteri, possa compiere. Un messaggio che si intreccia perfettamente anche con il rapporto tra Peter Parker e Frank Castle: difatti The Punisher cerca in tutti i modi di impedire al giovane eroe di imboccare la sua stessa strada fatta di rabbia, isolamento e vendetta, trasformandosi in una sorta di mentore (inaspettato).

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