Spider-Man: Brand New Day, Jon Bernthal: “Punisher vuole impedire a Peter di diventare come lui”
Jon Bernthal ha spiegato perché in Spider-Man: Brand New Day Punisher diventa una guida per Peter Parker, raccontando anche il rapporto con Tom Holland e il lavoro sul film di Destin Daniel Cretton.
Per anni il ruolo della guida di Peter Parker è stato affidato a figure come Tony Stark, Doctor Strange e persino agli Spider-Man di Tobey Maguire e Andrew Garfield. Ma in Spider-Man: Brand New Day Sony ed i Marvel Studios hanno scelto una strada completamente diversa: il vero punto di riferimento del giovane eroe diventa infatti Frank Castle, alias Punisher, interpretato da Jon Bernthal. Una dinamica che ha sorpreso molti spettatori e che lo stesso attore ha approfondito in una lunga intervista concessa a Variety, spiegando perché il suo personaggio rappresenti molto più di un semplice alleato.
"È bellissimo poter fare due film consecutivi con il mio amico Tom", ha raccontato Bernthal. "È come chiudere un cerchio." Secondo l'attore, proprio il rapporto costruito negli anni ha contribuito a rendere naturale la dinamica vista in Brand New Day, dove Frank Castle assume quasi il ruolo di un fratello maggiore. Un ruolo, però, molto diverso da quello dei classici mentori dell'MCU.
"Tom e io ci conosciamo da tantissimo tempo. Tra noi esiste naturalmente un rapporto da fratello maggiore e fratello minore." - Jon Bernthal
Bernthal ha spiegato che Punisher non vede Peter come qualcuno da addestrare o trasformare in una versione più dura di sé, ma anzi al contrario Frank riconosce immediatamente i segnali di un ragazzo che rischia di imboccare la sua stessa strada: quella dell'isolamento, della rabbia e della solitudine. Proprio per questo cerca in ogni modo di impedirgli di commettere gli stessi errori.
"Frank vede chiaramente la direzione che Peter sta prendendo. Sta cercando di imitare quell'oscurità, quella mentalità da lupo solitario. Ma Frank sa benissimo che non è un modo di vivere. Non vuole che Peter finisca nei luoghi in cui è finito lui e provi quello che prova lui. Si considera un monito." - Jon Bernthal
Bernthal ha rivelato che il regista Destin Daniel Cretton, insieme ai produttori Amy Pascal e Tom Rothman, condivideva esattamente la stessa filosofia. L'obiettivo non era addolcire Punisher, ma trovare un equilibrio che permettesse al personaggio di restare fedele a sé stesso anche all'interno di un film dal tono molto diverso. Un approccio che, secondo l'attore, si è riflesso anche nel modo di lavorare sul set. Pur trattandosi di una delle produzioni più importanti dei Marvel Studios, Cretton lasciava spesso spazio all'improvvisazione, fermando le riprese per riscrivere dialoghi insieme agli attori e cercare ogni volta la soluzione più autentica per una scena.
Bernthal ha definito questa libertà creativa una delle sorprese più piacevoli dell'intera esperienza. Infine, guardando al futuro del personaggio, l'interprete di Frank Castle ha ammesso di non sapere quali siano i prossimi piani dei Marvel Studios, ma di essere pronto a continuare il viaggio del vigilante anche dopo Brand New Day.
"Non so quale sarà la prossima storia di Frank, ma so che è là fuori. Sono entusiasta di continuare questo viaggio e scoprire cosa gli riserverà il futuro." - Jon Bernthal.