Spider-Man e i Sinistri Sei, svelato il folle film cancellato da Sony con Andrew Garfield su un T-Rex
Nuove concept art svelano il folle film sui Sinistri Sei cancellato da Sony, con Andrew Garfield pronto a portare Spider-Man tra dinosauri e portali temporali.
Per anni è rimasto uno dei tanti progetti mai realizzati legati a Spider-Man, ma oggi possiamo finalmente scoprire quanto sarebbe stato folle. Il Sinister Six di Drew Goddard avrebbe portato l'Uomo Ragno di Andrew Garfield molto lontano da New York, in un'avventura tra dinosauri, portali temporali e la Terra Selvaggia. E alcune nuove concept art emerse online mostrano ora cosa Sony aveva realmente in mente prima di cancellare tutto.
Il progetto prevedeva che l'Uomo Ragno, interpretato da Andrew Garfield, finisse nella Terra Selvaggia, una location iconica dei fumetti Marvel. Un'isola perduta nel tempo, popolata da dinosauri, creature mutate e una vegetazione lussureggiante degna di Jurassic Park. Ma non finisce qui. Secondo quanto rivelato nel libro MCU: The Reign of Marvel Studios di Joanna Robinson, il film avrebbe incluso una scena in cui Spider-Man cavalcava un tirannosauro. Sì, avete letto bene. Peter Parker in sella a un T-Rex, probabilmente mentre combatteva i sei cattivi più pericolosi del suo universo: i Sinistri Sei!
Il progetto Sinister Six era parte di un piano molto più ambizioso di Sony Pictures. Siamo a metà degli anni 2010, l'MCU di Marvel e Disney sta dominando i botteghini, e Sony cerca disperatamente di costruire il proprio universo condiviso partendo da The Amazing Spider-Man di Marc Webb. L'idea era semplice: dopo il secondo capitolo con Andrew Garfield, lanciare una serie di spin-off dedicati ai villain, con Sinister Six come punta di diamante. Drew Goddard, il creatore della serie Netflix Daredevil, era stato scelto per scrivere e dirigere il film. La sua visione era chiara: non sei contro uno, ma sei protagonisti.
La trama, almeno in una delle iterazioni, prevedeva portali temporali, dinosauri e ovviamente la Terra Selvaggia come location principale. Goddard stesso ha descritto la sua visione come un "summer annual" dei fumetti: una storia autoconclusiva, folle, che non avrebbe interferito con la continuity principale ma che avrebbe offerto puro spettacolo. Un one-shot cinematografico ambientato tra The Amazing Spider-Man 2 e il mai realizzato terzo capitolo. Il film aveva già una data di uscita: 11 novembre 2016. Tutto sembrava procedere. Poi arrivò novembre 2014, e con esso l'hack più devastante nella storia di Hollywood.
I server di Sony Pictures furono violati, migliaia di email riservate finirono online, inclusi i piani dettagliati per l'universo Spider-Man. Il caos fu totale. Goddard ha confermato a Variety che fu proprio l'hack a uccidere il progetto. La fiducia era crollata, i piani erano stati svelati prematuramente, e Sony si trovò a dover ricalibrare completamente la propria strategia. Pochi mesi dopo, nel febbraio 2015, arrivò l'annuncio che cambiò tutto: Spider-Man sarebbe entrato nell'MCU grazie a un accordo con Marvel Studios. The Amazing Spider-Man Universe venne cancellato e con lui anche Sinister Six.
Recentemente, l'attore ha dichiarato che tornerebbe a interpretare Spider-Man solo per un progetto "completamente non convenzionale". Sinister Six, con la sua follia preistorica, avrebbe sicuramente soddisfatto il requisito. Invece, Sony ha tentato comunque di costruire un universo di villain Spider-Man, ma senza Spider-Man. Dal 2018 al 2024 sono arrivati Venom, Morbius, Madame Web e Kraven il Cacciatore. Film che, salvo rare eccezioni, sono stati accolti con freddezza da critica e pubblico. La mancanza dell'Uomo Ragno, ironicamente, è stata una delle critiche più ricorrenti. Proprio ciò che Sinister Six non avrebbe avuto.
Oggi, mentre Tom Holland domina il botteghino con Spider-Man: Brand New Day, possiamo solo immaginare cosa sarebbe successo se quell'hack non fosse mai avvenuto. Se Drew Goddard avesse potuto effettivamente portare Andrew Garfield nella Terra Selvaggia, facendolo combattere contro sei villain iconici mentre cavalcava un tirannosauro. Un film, almeno sulla carta, decisamente folle e fuori dagli schemi.