Nel corso di un’intervista con Collider J.K. Simmons ha parlato della sua apparizione in Spider-Man: Far From Home nei panni del ruolo iconico di J. Jonah Jameson, già interpretato nei film di Spider-Man di Sam Raimi.

L’attore ha parlato dell’aspetto del personaggio e delle differenze con l’incarnazione precedente svelando che in espetti è stato terreno di scontro con la produzione:

L’unica cosa su cui non eravamo d’accordo al cento per cento era su quanto il personaggio dovesse riflettere quello dei fumetti e della trilogia originale di Sam Raimi, e quanto dovesse evolversi e diventare più moderno e… avete capito.

L’attore voleva un approccio più “tradizionalista” preservando una certa coerenza con quanto fatto da Raimi:

Ero molto legato a quello che avevo già fatto per una serie di ragioni, quindi il compromesso è stato rinunciare ai capelli.

Ha poi scherzato sul vero motivo dietro tale decisione:

Cosa che credo sia stata decisa sulla base del “non c’è tempo per fargli una parrucca, dobbiamo girare domani in studio”. Quindi o J. Jonah James li ha persi negli ultimi anni o ha sempre indossato un parrucchino. Non so, scegliete voi.

J.J. Jameson

La pellicola diretta da Jon Watts è uscita il 2 luglio 2019, in Italia è arrivata il 10 luglio.

Nel film tornano Tom Holland, Zendaya, Jacob Batalon, Marisa Tomei, Tony Revolori; accanto a loro Jake Gyllenhaal (nei panni di Mysterio), JB Smoove, Cobie Smulders e Samuel L. Jackson.

Questa la sinossi:

Il nostro amichevole Spider-Man di quartiere decide di partire per una vacanza in Europa con i suoi migliori amici Ned, MJ e con il resto del gruppo.

I propositi di Peter di non indossare i panni del supereroe per alcune settimane vengono meno quando decide, a malincuore, di aiutare Nick Fury a svelare il mistero degli attacchi di creature elementali che stanno creando scompiglio in tutto il continente.