Spider-Man nominato Cavaliere della Repubblica da Mattarella
Il ventisettenne savonese Mattia Villardita in costume da Spider-Man è stato nominato Cavaliere della Repubblica dal Presidente Mattarella
Carlo Alberto Montori nasce a Bologna all'età di 0 anni. Da allora si nutre di storie: lettore, spettatore, ascoltatore, attore, regista, scrittore.
Non si tratta di Peter Parker, Ben Reilly o Miles Morales, bensì del savonese Mattia Villardita, che da tre anni indossa il costume del Tessiragnatele per regalare un sorriso ai bambini ricoverati negli ospedali liguri. Il ventisettenne ha problemi di salute fin dalla nascita, quindi è molto sensibile all'argomento; proseguendo la sua attività ha anche fondato Supereroincorsia, un gruppo di giovani impegnati nel volontariato. Il ragazzo è stato vicino ai bambini anche durante la pandemia, con videochiamate, pizze consegnate a casa e visite domiciliari ai bambini malati, con la mascherina indossata sotto il costume.
Mattia Villardita - Appena mi hanno chiamato, subito ho pensato fosse uno scherzo. Non potevo crederci. Ho iniziato a travestirmi da Spider-man a fine 2017 – racconta – la prima collaborazione è stata con il reparto di Pediatria del San Paolo di Savona, poi ho iniziato a visitare gli ospedali di tutta la Liguria da Imperia fino al Gaslini di Genova.
Questa onorificenza mi fa onore e mi sprona ad impegnarmi ancora di più. Sono appena all’inizio, nel cassetto ho ancora tanti sogni e progetti da realizzare. I bambini mi hanno sempre regalato grandi emozioni, ognuna diversa dall’altra, in questo periodo sono state davvero forti. Ho fatto visita ad alcuni bambini che, a causa del Covid, erano costretti a fare la chemioterapia a casa, sono sempre stato accolto con grande ospitalità e fiducia dalle famiglie che non posso che ringraziare. Ho ricevuto degli inviti anche dagli ospedali di Milano e Bologna, sarò molto felice di andarci, ma dovrò organizzarmi al meglio, perché travestirmi da Spiderman purtroppo non è la mia professione, anche se la considero la mia missione di vita.
Fonte: Il vostro giornale