Star Wars: Starfighter, Shawn Levy conferma la presenza di una scena chiave con le spade laser
Shawn Levy conferma la presenza di spade laser in Star Wars: Starfighter con Ryan Gosling. Il film arriverà nel 2027 con un cast stellare e nuove storie Jedi.
Quando si parla di Star Wars, alcune domande sono inevitabili. Ci saranno droidi? Navicelle spaziali che sfrecciano nell'iperspazio? E soprattutto: vedremo spade laser? Per Star Wars: Starfighter, il misterioso nuovo capitolo della saga galattica diretto da Shawn Levy e interpretato da Ryan Gosling, la risposta all'ultima domanda è finalmente arrivata. E sì, ci saranno spade laser.
La conferma è emersa quasi per caso, nel mezzo di un aneddoto che il regista ha condiviso riguardo alle riprese del film. Levy ha raccontato di quando Tom Cruise, che non fa parte del cast, è passato a fare visita sul set e ha finito per buttarsi letteralmente nell'azione. L'attore si è tuffato in acqua fangosa e ha persino preso in mano la macchina da presa per girare una scena di combattimento. Il dettaglio interessante, quello che ha fatto drizzare le antenne ai fan più attenti, è che non si trattava di una scena qualsiasi: era una battaglia con spade laser.
Levy ha assicurato che il materiale girato da Cruise rimarrà nel montaggio finale, trasformando l'episodio in un piccolo easter egg per gli appassionati di cinema. Ma al di là della curiosità legata alla presenza non accreditata di uno degli attori più famosi al mondo, questa rivelazione dice qualcosa di significativo sul film stesso.
Di Star Wars: Starfighter sappiamo ancora pochissimo. La trama è avvolta nel mistero, come spesso accade con i progetti Lucasfilm. Quello che è trapelato finora si limita a pochi elementi: la storia si svolge cinque anni dopo gli eventi di Star Wars: L'ascesa di Skywalker, il cast stellare include oltre a Gosling anche Matt Smith, Mia Goth e Amy Adams, e il film non sarà collegato ai personaggi delle trilogie precedenti. Insomma, un terreno vergine per la saga, con nuovi volti e nuove storie.
Ma c'è un altro livello di lettura. Star Wars: Starfighter si colloca in un'epoca particolare della cronologia galattica, un momento in cui sia i Jedi che i Sith sono praticamente estinti. Luke Skywalker ha visto il suo nuovo ordine Jedi distrutto ed è morto. Leia è morta. Rey ha seppellito le loro spade laser su Tatooine, il pianeta desertico che Luke detestava e che Leia non aveva mai visitato. Anche Palpatine, dopo essere misteriosamente tornato, è definitivamente morto. Insomma, i ranghi di chi può brandire una spada laser si sono assottigliati drasticamente.
Se cinque anni dopo, nell'epoca di Starfighter, ci sono ancora persone che combattono con le spade laser, significa che qualcosa è cambiato. Forse Rey ha iniziato a formare nuovi Jedi. Forse sono emersi nuovi utilizzatori della Forza da angoli sconosciuti della galassia. O forse il film esplorerà altre tradizioni legate alle spade laser, al di fuori della dicotomia Jedi-Sith che ha dominato la saga finora.
Un dettaglio che Levy non ha menzionato, e che probabilmente era intenzionale, è il colore delle spade laser presenti nella scena. Rey aveva una lama gialla quando l'abbiamo vista per l'ultima volta, un colore raro che ha aperto la porta a nuove possibilità nel canone. Abbiamo visto spade viola con Mace Windu, nere con la Darksaber mandaloriana. Starfighter potrebbe essere l'occasione per introdurre nuove varianti cromatiche, espandendo ulteriormente la mitologia delle armi più iconiche della fantascienza.
Il film è atteso nelle sale per il 2027, il che significa che c'è ancora un po' di tempo prima di vedere cosa Levy, Gosling e il resto del cast hanno preparato. Nel frattempo, sapere che ci saranno spade laser non è una garanzia banale. È la conferma che Starfighter, per quanto nuovo e sperimentale possa essere, rimane ancorato agli elementi fondamentali che rendono Star Wars ciò che è. E per i milioni di fan in tutto il mondo, quel caratteristico suono è musica per le orecchie.