Storia della televisione: Hotel Room di David Lynch
Hotel Room è una miniserie di tre episodi sviluppata da David Lynch per la HBO nel 1993: datata sotto molti aspetti, ma con qualche punto d'interesse
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Si tratta di tre episodi, di circa mezz'ora ciascuno, tutti ambientati nella stessa stanza dello stesso hotel, ma in epoche diverse. Il primo, intitolato Tricks, è ambientato nel 1969 e vede come protagonista Harry Dean Stanton, nell'ennesima collaborazione con il regista. L'uomo si trova con una prostituta di nome Darlene, quando l'incontro viene interrotto dal misterioso Lou: inizia un gioco di maschere e identità. Il secondo, intitolato Getting Rid of Robert, è ambientato nel 1992: Sasha confessa alle sue amiche di voler troncare la relazione con il fidanzato Robert, ma quando l'uomo arriva le cose vanno in modo diverso. In questo caso la regia è di James Signorelli. L'ultimo, ambientato nel 1936, si intitola Blackout. Danny e Diane, marito e moglie, intrattengono una lunghissima conversazione nella stanza semibuia, nel corso della quale segreti e paure verranno alla luce.
Danny e Diane (lei è Alicia Witt, già diretta da Lynch in Dune) sono due sagome nere e rosse nel buio, e tutto nella costruzione del loro rapporto, e quindi nella nostra comprensione, è affidato a ricordi lontani (forse un lutto mai superato) e immagini sconnesse create da Diane, che forse soffre di qualche disturbo mentale. Come già detto, questo è l'unico segmento su cui valga la pena spendere qualche parola. Negli altri episodi il racconto soffre una generale piattezza, di scrittura in primo luogo, di interpretazioni nel secondo caso.
Nulla viene esplicato o costruito e, salvo l'apparizione ricorrente di un fattorino e di una cameriera che non invecchiano nelle varie epoche (l'intuizione più interessante), rimane poco altro da aggiungere. Questo non è l'unico tentativo per la tv realizzato da Lynch al di fuori di Twin Peaks. Oltre al celebre aneddoto su Mulholland Dr. ideato come pilot per una serie tv mai realizzata, c'è anche On the Air, andata in onda nel 1992 sulla ABC e realizzata ancora in collaborazione con Mark Frost. Anche in quel caso il progetto ebbe poca fortuna: vennero trasmessi solo tre episodi sui sette realizzati.