Su Netflix, c'è un thriller dimenticato con Tom Holland in stato di grazia (altro che Spider-Man)
Tom Holland su Netflix offre una performance drammatica intensa che supera Spider-Man. Analisi del thriller gotico con Robert Pattinson.
Quando pensiamo a Tom Holland, l'immagine che ci viene in mente è quasi sempre quella del ragazzo prodigio in calzamaglia rossoblu che salta tra i grattacieli di New York. Spider-Man è il ruolo che lo ha consacrato, quello che lo ha reso uno degli attori più riconoscibili e pagati di Hollywood. Eppure, esiste un film che non ha mai visto l'interno di una sala cinematografica, un thriller cupo e viscerale che dimostra come il talento di Holland vada ben oltre le acrobazie in CGI e le battute ironiche del Marvel Cinematic Universe.
Le strade del male è uscito su Netflix nel settembre 2020, scivolando quasi in sordina nel vasto catalogo della piattaforma. Nessuna premiere hollywoodiana, nessun red carpet, nessun incasso al botteghino da celebrare. Eppure, chi ha avuto modo di immergersi in questa storia gotica ambientata nell'America rurale degli anni Cinquanta e Sessanta ha assistito a qualcosa di raro: la trasformazione di una star da blockbuster in un attore drammatico di straordinaria intensità.
Basato sul romanzo omonimo del 2011 di Donald Ray Pollock, il film è una meditazione filosofica sulla natura del male, del peccato e dell'ipocrisia religiosa. Diretto da Antonio Campos, intreccia le vite di personaggi segnati dalla violenza, dalla disperazione e da una fede distorta che giustifica gli atti più atroci. Holland interpreta Arvin Russell, il protagonista di questa saga familiare devastante, un giovane uomo costretto a confrontarsi con il peso insopportabile della vendetta e della giustizia morale.
Arvin non è un eroe. È un antieroe riluttante, scolpito dalla sofferenza e dall'assenza di giustizia divina nel mondo che lo circonda. La sua è una storia di sopravvivenza emotiva prima ancora che fisica, un viaggio attraverso la perdita, il tradimento e la necessità di prendere posizione contro chi usa la religione come maschera per i propri istinti più oscuri. Holland porta sullo schermo un'intensità trattenuta, un dolore silenzioso che esplode solo quando necessario, dimostrando una maturità interpretativa che sorprende e commuove.
Il villaggio di Knockemstiff, Ohio, diventa il palcoscenico di questa discesa nelle tenebre dell'animo umano. Ogni personaggio che Arvin incontra porta con sé il peso di crimini orribili, spesso commessi da chi si proclama servitore di Dio. Sua madre, suo padre, le persone a cui è legato da vincoli di sangue o di destino: tutti sono vittime di una violenza che si maschera da rettitudine. E quando le istituzioni – la chiesa, la legge – falliscono nel proteggere gli innocenti, Arvin è costretto a diventare giudice e boia.
Accanto a Holland brilla Robert Pattinson, che interpreta il reverendo Preston Teagardin con una caratterizzazione disturbante e memorabile. Pattinson ruba letteralmente ogni scena in cui compare, trasformando un predicatore apparentemente carismatico in un mostro subdolo, un manipolatore che distorce il concetto di peccato per servire i propri appetiti depravati. È uno dei suoi ruoli migliori, un ulteriore tassello nella sua trasformazione da icona teen a caratterista straordinario.
Ma è Holland il cuore pulsante del film. Senza la sua capacità di rendere credibile la bussola morale di Arvin, Le strade del male rischierebbe di sprofondare nel nichilismo più totale. Invece, l'attore ancora il film a una verità emotiva incontestabile: il bisogno di proteggere ciò che resta di umano in un mondo corrotto. La sua interpretazione ricorda quella data in The Crowded Room, altra prova sottovalutata del suo talento drammatico, dove dimostra una capacità quasi camaleonica di sparire dentro personaggi lontanissimi dalla sua immagine pubblica.
Rispetto alle avventure spettacolari di Peter Parker, Arvin Russell rappresenta un territorio completamente diverso. Non ci sono battute sarcastiche a stemperare la tensione, non ci sono svolte ottimistiche, non c'è la rete di sicurezza della morale Marvel. C'è solo un ragazzo che ha perso troppo e che deve decidere se lasciarsi divorare dall'oscurità o usarla come arma contro chi l'ha generata.