Su Netflix, la serie con Sandra Oh che tutti criticavano è ora in vetta alla classifica in 50 paesi
Scopri le serie che conquista Netflix in 24 ore raggiungendo l'ottavo posto mondiale. Ecco perché la serie con Sandra Oh e Jodie Comer sta vivendo una seconda giovinezza.
A distanza di anni dalla sua conclusione controversa, Killing Eve sta vivendo una seconda giovinezza che nessuno avrebbe potuto prevedere. La serie spy thriller britannica con Sandra Oh e Jodie Comer è atterrata su Netflix e ha letteralmente dominato le classifiche globali in appena ventiquattro ore, piazzandosi all'ottavo posto mondiale e conquistando le top 10 di decine di paesi. Un fenomeno che merita di essere analizzato, soprattutto considerando come la serie sia stata accolta con sentimenti contrastanti durante la sua messa in onda originale. Le prime due stagioni furono accolte con entusiasmo unanime da critica e pubblico. Il merito andava alla capacità della serie di sovvertire i cliché del genere spy thriller, tradizionalmente dominato da figure maschili, proponendo invece un approccio femminista e psicologicamente complesso.
Eppure, nonostante questo passato recente turbolento, Killing Eve sta dominando Netflix a livello internazionale. Secondo i dati di FlixPatrol aggiornati al 3 dicembre 2025, la serie ha raggiunto la terza posizione in Grecia e Vietnam, entrando nelle top 10 di numerosi altri paesi in tutti i continenti. Come si spiega questo apparente paradosso? La risposta probabilmente risiede in diversi fattori convergenti. Prima di tutto, l'accessibilità: molti spettatori internazionali non avevano avuto modo di vedere la serie durante la sua trasmissione originale su BBC America, e Netflix offre ora quella piattaforma globale che può trasformare qualsiasi contenuto in un fenomeno virale. In secondo luogo, la reputazione delle prime stagioni continua a precedere la serie, attirando curiosi e nuovi spettatori che vogliono scoprire cosa ha reso Killing Eve così speciale all'epoca.
C'è poi l'innegabile carisma delle protagoniste. Sandra Oh e Jodie Comer hanno creato una chimica sullo schermo che trascende la qualità variabile della scrittura. Il loro rapporto, oscillante tra ossessione, attrazione, rivalità e comprensione reciproca, rimane uno degli elementi più magnetici della serie. Villanelle, con i suoi abiti haute couture e la sua psicopatia glamour, è diventata un'icona culturale a sé stante, mentre Eve rappresenta la complessità di una donna che scopre lati oscuri di sé che non sapeva di possedere. Il caso di Killing Eve su Netflix dimostra ancora una volta come il successo di una serie televisiva non si misuri solo con le recensioni della critica o con l'accoglienza immediata del pubblico.