Su Prime Video, il western horror con Kurt Russell con i cannibali più brutali che si siano mai visti
Il western horror con Kurt Russell che ha scioccato il pubblico con i cannibali più brutali mai visti. Analisi del cult di S. Craig Zahler.
Quando pensi a un western, ti vengono in mente pistoleri solitari, duelli al tramonto e scenari polverosi del Vecchio West. Bone Tomahawk, disponibile su Prime Video, inizia esattamente così, rispettando tutti i cliché del genere, ma poi si trasforma in qualcosa di completamente diverso. Qualcosa che nemmeno Kurt Russell, veterano di innumerevoli scene d'azione, aveva mai sperimentato prima. Il film diretto da S. Craig Zahler nel 2015 ha bombed al botteghino, eppure oggi vanta un impressionante 93% di recensioni positive su Rotten Tomatoes. Il motivo? I suoi villain sono probabilmente i più mostruosi mai apparsi in un western. La storia parte in modo classico: bottino rubato, ferite misteriose da freccia, un piccolo centro abitato del Far West.
Il regista ha scelto deliberatamente di non mostrare mai i Trogloditi in modo completo o prolungato, mantenendoli avvolti nel mistero. Questa scelta regististica trasforma creature già spaventose in presenza ancora più inquietante. Quello che rende i Trogloditi davvero disturbanti non è solo il loro aspetto mostruoso, ma il fatto che possiedono una cultura, seppur aberrante. Comunicano tra loro attraverso fischi prodotti con le ossa del collo, un dettaglio sonoro che da solo basta a gelare il sangue. Non possono parlare con gli umani, ma comprendono perfettamente le loro emozioni, la loro paura, il loro terrore. Li vedono, li studiano, li assaporano. Praticano regolarmente i due tabù più profondi dell'umanità: il cannibalismo e l'incesto. Non sono bestie che agiscono per istinto, ma esseri che hanno costruito una società fondata su ciò che noi consideriamo l'apice dell'orrore.
Il genere western è stato spesso criticato per essere prevedibile. Bone Tomahawk mantiene tutti gli archetipi classici: il pistolero, il vice entusiasta, l'eroe cittadino. Kurt Russell interpreta perfettamente lo sceriffo Hunt, figura autorevole e morale al centro della vicenda. Ma è l'ibridazione con l'horror a trasformare un western onesto in qualcosa di memorabile e scioccante. Il film inizia come un lento western contemplativo, poi cambia improvvisamente ritmo e genere quando i Trogloditi entrano in scena, trasformando l'ultimo atto in puro survival horror. L'approccio non convenzionale di Bone Tomahawk al genere western potrebbe aver inizialmente allontanato il pubblico mainstream, spiegando il fallimento commerciale nelle sale.