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Sua figlia va a un pigiama party e sparisce: il thriller Prime Video che racconta il peggior incubo di un genitore

Su Amazon Prime video è disponibile una miniserie britannica in cinque episodi, perfetta per gli appassionati di thriller psicologici.

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Su Amazon Prime Video è disponibile The Stolen Girl, miniserie britannica in cinque episodi che promette di tenere incollati allo schermo gli appassionati di thriller psicologici. Prodotta da Quay Street Productions, parte di ITV Studios, in collaborazione con Brightstar, la serie si inserisce nel filone dei drammi anglosassoni che esplorano le angosce della genitorialità contemporanea, sulla scia del successo di Adolescence con Stephen Graham.

Tratto dal romanzo Playdate (2020) della scrittrice statunitense-norvegese Alex Dahl, specializzata nel crime, il progetto porta la firma della regista Eva Husson e dell'adattatrice Catherine Moulton. Ma cosa rende questa storia diversa dai classici thriller sul rapimento? La risposta sta proprio nella premessa: quello che inizia come un caso apparentemente standard si rivela, episodio dopo episodio, qualcosa di profondamente più disturbante e complesso.

La trama ruota attorno a Elisa e Fred Blix, interpretati rispettivamente da Denise Gough e Jim Sturgess, genitori di Lucia, una bambina di nove anni interpretata da Beatrice Cohen. Quando la piccola chiede di partecipare al suo primo pigiama party a casa dell'amica Josie, i genitori, dopo aver incontrato la madre della compagna di classe, acconsentono. È una di quelle decisioni quotidiane che milioni di genitori prendono ogni giorno, un gesto di fiducia e normalità. Ma quella che doveva essere una notte di innocente divertimento si trasforma in un incubo: le due bambine scompaiono.

Le indagini partono immediatamente, coordinate dall'ispettrice Shona Sinclair, interpretata da Bronagh Waugh, e dalla sergente Lizzie Walker, che ha il volto di Layo-Christina Akinlude. Il tempo stringe, ogni minuto è prezioso. Ma mentre le forze dell'ordine seguono le procedure standard, Elisa si lancia in una frenetica caccia all'uomo che la porta attraverso l'Europa, spinta da un istinto materno che non conosce confini geografici né morali.

Il cast si arricchisce di altri interpreti di talento: Robyn Betteridge, Michael Workéyè nei panni di Kaleb Negasi, l'editore di Selma che vorrebbe distoglierla dall'ossessione per questo caso. Dietro le quinte, nomi di peso garantiscono la qualità della produzione: Nicola Shindler, già executive producer di successi come Un inganno di troppo, Happy Valley, Missing You e It's A Sin, guida il progetto per Quay Street Productions insieme a Tanya Seghatchian e John Woodward per Brightstar, la stessa casa di produzione dietro Il potere del cane e Cold War.

The Stolen Girl si inserisce in un filone particolarmente fertile del panorama seriale contemporaneo, quello dei drammi sulla genitorialità in crisi. Dopo il successo di Adolescence, creata da Stephen Graham e Jack Thorne con Owen Cooper, che racconta il crollo del mondo di due genitori e ora disponibile su Prime Video, l'interesse del pubblico per storie che esplorano le difficoltà di essere madri e padri nel mondo odierno si conferma altissimo.

The Stolen Girl, fonte: Disney+

Cinque episodi per scoprire che a volte la verità è più terrificante di qualsiasi crimine, e che i legami familiari possono nascondere segreti capaci di distruggere o salvare. The Stolen Girl non promette solo suspense, ma un viaggio nel lato oscuro delle relazioni umane, dove la linea tra vittima e carnefice si fa sottile, pericolosamente sottile.

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