Terzo posto nella top 10 di Prime Video e un finale imprevedibile, in questo thriller serrato da non perdere
Scopri il thriller con Riz Ahmed che conquista con un finale imprevedibile. Ecco perché sta scalando le classifiche con l'89% di gradimento.
Nel vasto catalogo Prime Video, è sempre più difficile trovare un thriller coinvolgente. E poi c'è Relay, disponibile su Prime Video da pochi giorni, che sta conquistando gli spettatori con una trama serrata e un finale che nessuno riesce a prevedere fino ai titoli di coda. Il film, uscito inizialmente nelle sale cinematografiche nel 2024, è approdato sulla piattaforma di Amazon all'inizio di questa settimana e ha rapidamente scalato le classifiche. Al momento si posiziona come terzo titolo più visto sul servizio, un risultato notevole considerando la concorrenza agguerrita e la relativa assenza di clamore mediatico che ne ha accompagnato il debutto digitale.
La storia di Relay ruota attorno a un broker di tangenti, un fixer di classe mondiale specializzato nel facilitare accordi lucrosi tra corporazioni corrotte e potenziali informatori che minaccerebbero di esporre le loro operazioni illecite. Il protagonista mantiene segreta la propria identità attraverso una pianificazione meticolosa e segue sempre un rigido insieme di regole personali, una sorta di codice etico paradossale per chi lavora nell'ombra.
Ma quando un giorno riceve un messaggio da un potenziale cliente che ha bisogno della sua protezione semplicemente per sopravvivere, le regole cominciano a cambiare. Non passa molto tempo prima che il protagonista infranga i propri principi, complicando tutto ciò che ha costruito con tanta cura nel corso degli anni. È in questa progressiva disintegrazione delle certezze che il film costruisce la sua tensione, accumulando strati di ambiguità morale e sospetto fino a un climax che ribalta le aspettative.
Il cast rappresenta uno dei punti di forza del progetto. A guidarlo c'è Riz Ahmed, attore britannico di origini pakistane che negli ultimi anni si è imposto come uno dei volti più interessanti del cinema contemporaneo. Dopo performance memorabili in Rogue One, Sound of Metal (che gli è valso una nomination all'Oscar) e Four Lions, Ahmed dimostra ancora una volta la sua capacità di dominare lo schermo anche con una recitazione misurata, fatta di sguardi e silenzi carichi di significato.
Al suo fianco troviamo Lily James, reduce dal successo di Baby Driver, e Sam Worthington, volto noto della saga Avatar e di Terminator Salvation. La chimica tra i tre attori contribuisce a mantenere alta la tensione narrativa, creando dinamiche che oscillano tra la fiducia e il sospetto reciproco.Sul fronte critico, Relay vanta un rispettabile 82% su Rotten Tomatoes, ma è il punteggio del pubblico a impressionare davvero: un sonoro 89%, segno che chi lo ha visto lo ha apprezzato anche più dei critici professionisti. Le recensioni degli spettatori traboccano di entusiasmo e spesso sottolineano come il film, che sembra riportare il thriller ai suoi albori, meriterebbe ancora più riconoscimento.
Un importante elemento che emerge dalle recensioni è l'attenzione ai dettagli quotidiani. Il film sintonizza l'attenzione dello spettatore su scene apparentemente ordinarie che però rivelano tensioni interiori, drammi e segreti che tutti sperimentiamo quotidianamente. Questa capacità di trovare il mistero nel banale, di trasformare l'ordinario in straordinario, rappresenta una delle armi segrete di Relay.
Il finale, oggetto di particolare attenzione da parte degli spettatori, è stato descritto come "un colpo di scena che non vedi arrivare, eppure la storia riesce a tirare insieme ogni filo in un modo che sembra deliberato e soddisfacente". Ogni elemento narrativo viene recuperato e ricontestualizzato, trasformando dettagli apparentemente insignificanti in tasselli cruciali del mosaico finale. Per chi cerca un thriller cerebrale che rispetti l'intelligenza dello spettatore, Relay rappresenta una scoperta preziosa.