The Alto Knights: il film con Robert De Niro è un flop al cinema, ma un successo in streaming
The Alto Knights con Robert De Niro ha perso 35 milioni al cinema ma ora trionfa su HBO Max. Come un flop si è trasformato in successo streaming.
di Alba Rossi
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Nove mesi fa sembrava l'ennesimo capitolo dimenticabile nella filmografia recente di Robert De Niro. Un film gangster diretto da un premio Oscar, scritto da un candidato all'Oscar, con De Niro che interpreta due boss mafiosi rivali nella New York degli anni Cinquanta. Sulla carta, una ricetta infallibile. Nella realtà dei botteghini, un disastro da manuale: 9 milioni di dollari incassati a livello mondiale contro un budget stimato tra i 45 e i 50 milioni. Fate i conti: una perdita di circa 35 milioni di dollari per Warner Bros. Eppure The Alto Knights, il film che nessuno è andato a vedere al cinema lo scorso marzo 2025, ha trovato una seconda vita inaspettata.
Diretto da Barry Levinson, regista che ha vinto l'Oscar per Rain Man, e scritto da Nicholas Pileggi, lo sceneggiatore nominato all'Oscar per Goodfellas, The Alto Knights mette in scena la faida tra Vito Genovese e Frank Costello, due dei più potenti boss della mafia italo-americana che si contesero il controllo delle strade di New York negli anni Cinquanta. La particolarità che avrebbe dovuto essere il punto di forza del film è che entrambi i personaggi sono interpretati da Robert De Niro, in un doppio ruolo che lo vede letteralmente recitare contro se stesso.
Il pubblico, però, la pensa diversamente. Su Rotten Tomatoes, l'audience score raggiunge il 71 per cento, con spettatori che hanno apprezzato il film come un omaggio moderatamente intrattenente ai classici del genere, sottolineando come privilegi il dramma all'azione pura. È qui che si manifesta la frattura tra critica professionale e fruizione popolare, una dinamica sempre più frequente nell'era dello streaming.
The Alto Knights non entrerà nella storia del cinema come Quei bravi ragazzi o Il Padrino. Non sarà ricordato come uno dei grandi ruoli di Robert De Niro. Ma la sua parabola racconta qualcosa di importante sul modo in cui consumiamo storie oggi: il successo non si misura più solo nei primi weekend di programmazione, ma in mesi di disponibilità diffusa, algoritmi che suggeriscono, passaparola digitale e seconde possibilità offerte dallo streaming.
Fonte /
HBOMax.com