The Bluff batte tutti su Prime Video: ecco perché questo film sui pirati sta conquistando il pubblico

The Bluff domina Prime Video in 28 paesi con Priyanka Chopra Jonas. Il film d'azione piratesco vietato ai minori conquista pubblico e critica.

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Prime Video ha appena trovato il suo nuovo tesoro nascosto. The Bluff, il film d'azione ambientato nell'era dei pirati, si è imposto come il contenuto più visto sulla piattaforma a livello mondiale, lasciandosi alle spalle colossi come The Wrecking Crew con Jason Momoa e Dave Bautista, e persino Roofman con Channing Tatum. Un successo che arriva in meno di 48 ore dal lancio, avvenuto il 25 febbraio 2026, e che sta ridefinendo cosa significhi un debutto vincente nello streaming.

Il film diretto da Frank E. Flowers vede protagonista Priyanka Chopra Jonas nei panni di Ercell Bodden, una ex pirata che ha voltato pagina e cerca di lasciarsi il passato alle spalle. Ma quando Capitan Connor, interpretato da Karl Urban di The Boys, riappare nella sua vita per regolare vecchi conti, Ercell si ritrova costretta a impugnare nuovamente le armi. Il risultato è un thriller d'azione vietato ai minori che i critici hanno paragonato a un John Wick in versione corsara, ambientato nei Caraibi del XIX secolo.

Secondo i dati di FlixPatrol, The Bluff domina le classifiche di Prime Video in 28 paesi, tra cui mercati cruciali come Brasile, Francia, Germania e Regno Unito. Non si limita alla vetta: il film figura nella top ten di ben 37 nazioni. Negli Stati Uniti, al momento della scrittura, occupa saldamente il primo posto, scalzando Operation Fortune: Ruse de Guerre di Guy Ritchie, che fino a quel momento aveva tenuto il comando della classifica americana.

The Bluff - Prime Video



La ricetta di questo exploit planetario ha diversi ingredienti. Innanzitutto, il cast di richiamo internazionale: Priyanka Chopra Jonas, dopo Matrix Resurrections, torna in un ruolo fisicamente impegnativo e carismatico, mentre Karl Urban porta sul grande schermo l'intensità che lo ha reso celebre nella serie The Boys. Dietro le quinte, la produzione esecutiva dei fratelli Russo, freschi di annuncio come registi di Avengers: Doomsday per Marvel Studios, aggiunge un marchio di garanzia che il pubblico riconosce immediatamente.

Ma c'è di più. The Bluff arriva in un momento in cui il genere piratesco vive un vuoto clamoroso. Dopo l'esaurimento del franchise Pirati dei Caraibi, gli appassionati di avventure sui sette mari non avevano più un punto di riferimento cinematografico. Questo nuovo film colma quella lacuna con una proposta che non teme di sporcarsi le mani: classificato R negli Stati Uniti, offre violenza esplicita e una narrazione più matura rispetto alle produzioni Disney.

I numeri al botteghino dello streaming trovano conferma nelle recensioni. Su Rotten Tomatoes, The Bluff vanta un 68 per cento di gradimento da parte della critica e un più consistente 77 per cento dal pubblico. Gregory Nussen di ScreenRant ha assegnato al film un solido 7 su 10, sottolineando come "Priyanka Chopra Jonas sia una convincente e temeraria John Wick in un'ambientazione piratesca ricca di azione". La recensione evidenzia anche la profondità tematica nascosta dietro l'adrenalina: la sceneggiatura di Flowers e Joe Ballarini esplora come la violenza coloniale si perpetui nelle persone terrorizzate, creando un ciclo inarrestabile di sangue e vendetta.

Questo strato narrativo aggiuntivo eleva The Bluff oltre il semplice intrattenimento spettacolare. Il film usa l'ambientazione caraibica del XIX secolo non come semplice sfondo esotico, ma come terreno fertile per ragionare su eredità storiche e traumi collettivi. È un western mascherato da film di pirati, un revenge movie che si interroga sul prezzo della redenzione.

Il successo immediato sta già alimentando discussioni su un possibile seguito. In un'intervista con ScreenRant precedente al lancio, il regista Frank E. Flowers ha ammesso candidamente che un sequel a The Bluff è "qualcosa a cui pensiamo molto". Con i risultati di visualizzazione attuali, quella possibilità si trasforma rapidamente in probabilità concreta. Prime Video ha dimostrato negli ultimi anni di saper costruire franchise durature quando identifica un vincitore, e tutti gli indicatori suggeriscono che The Bluff abbia quel potenziale.

Il film si inserisce in un 2026 particolarmente fortunato per i contenuti originali di Prime Video. Oltre a The Wrecking Crew e Roofman, la piattaforma ha visto successi con il dramma romantico Love Me Love Me e la commedia romantica Relationship Goals. Ma The Bluff sembra operare su un altro livello, quello dei fenomeni capaci di penetrare la conversazione culturale globale simultaneamente.

La durata contenuta di 101 minuti gioca a favore della rivedibilità e del passaparola. In un'epoca in cui molti film superano le due ore abbondanti, The Bluff mantiene un ritmo serrato che rispetta il tempo degli spettatori senza sacrificare sviluppo dei personaggi o costruzione del mondo. È un equilibrio delicato che pochi riescono a raggiungere, specialmente nel genere d'azione.

L'elemento forse più interessante è come il film dimostri la vitalità del modello di distribuzione streaming per certi tipi di prodotto. The Bluff sarebbe stato un rischio considerevole nelle sale cinematografiche: un film vietato ai minori, con un'ambientazione di nicchia e senza un franchise consolidato alle spalle. Su Prime Video, invece, beneficia dell'accesso immediato di milioni di abbonati in tutto il mondo, della possibilità di essere scoperto attraverso algoritmi e raccomandazioni, e dell'assenza di barriere all'ingresso oltre l'abbonamento già pagato.

Questo modello favorisce particolarmente le proposte originali che mescolano elementi familiari in modi inediti. The Bluff prende il DNA narrativo dei revenge movie, lo incrocia con l'estetica e l'ambientazione dei film di pirati, aggiunge una star di calibro internazionale e produce qualcosa che si sente contemporaneamente riconoscibile e fresco. È una formula che potrebbe ispirare altri studios a rischiare su concept che un tempo sarebbero stati considerati troppo di nicchia.

La performance globale simultanea è particolarmente significativa. Non si tratta di un successo localizzato che si espande gradualmente: The Bluff ha conquistato pubblici diversissimi in culture separate nello stesso momento. Ciò suggerisce che il film tocca corde universali, che la sua storia di redenzione, vendetta e identità risuona al di là delle barriere linguistiche e culturali. In un mercato dell'intrattenimento sempre più frammentato, questa capacità di aggregare audience planetarie rappresenta un valore inestimabile.

Fonte / ScreenRant.com
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