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The Boys 5 incontra ancora Donald Trump: il confine tra finzione e realtà si fa sempre più sottile (e inquietante)

The Boys stagione 5 finale: Eric Kripke parla del parallelo Trump-Patriota. La satira politica tagliente si fa sempre più reale.

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ATTENZIONE! Questo articolo contiene spoiler sulla quinta stagione di The Boys. Se non hai ancora visto gli episodi, non proseguire nella lettura.

Quando la realtà imita la finzione, di solito si tratta di una coincidenza curiosa. Ma quando la realtà imita The Boys con una precisione quasi imbarazzante, anche il creatore della serie resta a bocca aperta. Eric Kripke, showrunner della serie Amazon Prime Video, ha condiviso la sua reazione incredula dopo che i fan hanno notato un parallelismo inquietante tra un recente evento al Trump National Doral Golf Club e una scena della quinta stagione dello show.

Al centro della controversia c'è una statua dorata alta 15 piedi raffigurante Donald Trump, apparsa al suo golf club in Florida. L'immagine ha immediatamente fatto il giro dei social media, con i fan della serie che hanno subito collegato la scultura monumentale alla statua dorata di Patriota mostrata nell'episodio 6 della quinta stagione, intitolato "Through the Heavens Fall".

Kripke ha risposto pubblicando su Instagram un'immagine affiancata delle due statue, accompagnata da una didascalia che esprime tutto il suo stupore: "Seriously what the f**k?". Una reazione che sintetizza perfettamente il sentimento di migliaia di spettatori che hanno assistito a questo ennesimo caso di vita che imita l'arte in modi sempre più surreali.

La somiglianza tra le due statue non è passata inosservata nel dibattito online. Un utente su X ha commentato: "Non puoi inventarti questa roba", catturando l'essenza di un momento in cui la satira politica sembra essere costantemente superata dalla realtà stessa. Il post è diventato virale, con migliaia di condivisioni e commenti che oscillano tra l'incredulità e l'ironia.

Ma questa non è la prima volta che The Boys si trova a essere involontariamente profetico. In precedenza, Kripke aveva già discusso un altro parallelismo inquietante che coinvolgeva Trump e la sua serie. Si trattava di un'immagine generata dall'intelligenza artificiale in cui l'ex presidente veniva raffigurato come Gesù Cristo, un'iconografia che ha preceduto una scena della serie in cui Patriota, il supereroe protagonista interpretato da Antony Starr, dichiara letteralmente di essere Dio nell'episodio "Every One of You Sons of Bitches".

In un'intervista con Polygon, Kripke ha espresso una frustrazione che va oltre la semplice coincidenza: "Sono davvero stanco e sfinito dal fatto che il mondo rifletta la serie prima che noi abbiamo la possibilità di realizzarla". Ha aggiunto che "è davvero difficile fare satira in un mondo che si comporta già come una satira di sé stesso".

Fin dall'inizio, Kripke ha ammesso apertamente che il personaggio di Patriota è stato concepito come una sorta di surrogato di Trump nelle discussioni sulla serie. Il supereroe narcisista, megalomane e pericoloso è diventato nel corso delle stagioni un'analisi sempre più esplicita del populismo autoritario e del culto della personalità. La quinta stagione intensifica ulteriormente le ambizioni del personaggio, portandolo verso scenari sempre più estremi che, evidentemente, continuano a trovare eco nella realtà.

La statua dorata rappresenta un simbolo particolarmente potente in questo contesto. Nella serie, la statua di Patriota viene eretta come manifestazione del suo ego smisurato e del culto che si è costruito intorno alla sua figura. Nella realtà, la statua di Trump al golf club sembra incarnare molti degli stessi temi: il culto della personalità, l'autocelebrazione monumentale, l'uso dell'oro come simbolo di potere e successo.

Per i fan della serie, questi parallelismi continui tra The Boys e gli eventi politici reali sono diventati quasi un meta-commento involontario sulla natura della satira politica nell'era moderna. Quando la finzione non riesce più a superare la realtà in termini di assurdità, cosa resta alla satira? Forse solo la capacità di mettere uno specchio davanti agli eventi e dire: guardate, ve l'avevamo fatto vedere prima che accadesse.

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