The Boys 5: lo showrunner Eric Kripke rivela l'inatteso destino di Soldier Boy
Soldier Boy ha un destino inaspettato in The Boys 5. Il segreto scatena una corsa disperata tra Patriota e i Boys per il futuro.
ATTENZIONE! Questo articolo contiene spoiler su The Boys 5: se non hai ancora visto gli episodi, non proseguire nella lettura.
La quinta e ultima stagione di The Boys ha appena svelato una delle sue carte più esplosive, e le implicazioni potrebbero ridefinire completamente gli equilibri di potere nell'universo creato da Eric Kripke. Soldier Boy, il super interpretato da Jensen Ackles, è tornato in scena nel secondo episodio della stagione, intitolato "Teenage Kix", e quello che sembrava il suo definitivo epilogo si è trasformato in una rivelazione che innescherà una corsa disperata tra Homelander e i Boys.Riavvolgiamo il nastro. Patriota riporta Soldier Boy dal suo stato criogenico con un obiettivo preciso: utilizzarlo per rintracciare Billy Butcher. Ma i piani del capo dei Seven vengono stravolti quando il personaggio di Ackles viene esposto a un virus letale capace di uccidere i super. La scena sembra chiara: Soldier Boy appare morto, vittima di un'arma biologica che stermina anche i membri dei Teenage Kix presenti nella stanza. Tutto lascia presagire la fine definitiva di uno dei super più potenti e problematici della serie.
Eppure, negli ultimi istanti dell'episodio, accade l'impensabile. La camera indugia su un body bag, apparentemente contenente il cadavere di Soldier Boy. Poi, con un movimento improvviso che ricorda i migliori momenti horror, il personaggio si siede all'interno del sacco mortuario. Non è morto. È vivo, e questa rivelazione cambia radicalmente le regole del gioco.
In un'intervista rilasciata a TV Insider, Eric Kripke ha spiegato le implicazioni narrative di questa sopravvivenza apparentemente inspiegabile. "Sì, è vero che Soldier Boy non è morto, e le ragioni per cui è apparentemente immune a questo virus sono ciò che davvero costituisce il MacGuffin principale della stagione", ha dichiarato lo showrunner. "Ribalta completamente tutto. Improvvisamente esiste un modo per sopravvivere al virus, e quindi diventa una corsa a chi se ne impossessa".
Il termine MacGuffin, reso celebre dal maestro della suspense Alfred Hitchcock, identifica un oggetto o un segreto che i personaggi di una storia cercano disperatamente, fungendo da motore narrativo. In questo caso, il MacGuffin è qualcosa di biologicamente concreto e dalle conseguenze devastanti: la chiave dell'immunità al virus letale.
I trailer della quinta stagione avevano già anticipato che Patriota sarebbe stato alla ricerca del V1, la primissima versione del Composto V sviluppata da Vought. Questa sostanza, secondo le anticipazioni, potrebbe rendere il super più potente del pianeta letteralmente immortale. La connessione è ora cristallina: Soldier Boy, essendo uno dei super originali di Vought, è stato con ogni probabilità iniettato proprio con il V1, ed è questo il motivo della sua immunità al virus che ha invece sterminato i Teenage Kix nella stessa stanza.
Kripke ha sottolineato l'importanza strategica di questa rivelazione: "Se Patriota la ottiene, è game over. Se i Boys la ottengono, allora forse le persone che amano possono sopravvivere, e quindi tutti combattono per il futuro. Possono sopravvivere a questa guerra? Possono sopravvivere a questo particolare virus? E questa storyline diventa uno dei grandi motori della stagione".
Le implicazioni si estendono ben oltre la semplice lotta tra bene e male. Da una parte, Patriota che ottenesse il V1 diventerebbe un avversario impossibile da sconfiggere, immune all'unica arma biologica in grado di eliminare i super. Dall'altra, i Boys avrebbero finalmente un modo per proteggere i loro alleati super dal virus: Annie January, meglio nota come Starlight, e Kimiko potrebbero avere un futuro oltre questa guerra esistenziale, invece di vivere con la spada di Damocle di un'arma che può ucciderle in qualsiasi momento.
C'è poi Billy Butcher, il cui orologio biologico continua a ticchettare inesorabilmente. Il personaggio interpretato da Karl Urban convive con un tumore cerebrale terminale e un tempo limitato da vivere. Il V1 potrebbe rappresentare non solo un'arma strategica, ma letteralmente la differenza tra la vita e la morte per alcuni dei protagonisti più amati della serie.
Ma c'è un ulteriore livello psicologico da considerare, particolarmente rilevante per un personaggio complesso e profondamente insicuro come Patriota. Scoprire che non possiede la versione più potente del Composto V nel proprio sangue rappresenterebbe un colpo devastante al suo ego già fragile. Patriota ha costruito la propria identità sull'essere il super supremo, il vertice assoluto della piramide evolutiva creata da Vought. Rendersi conto che Soldier Boy, suo padre biologico, possiede qualcosa di superiore amplificherebbe le sue insicurezze in modo esponenziale.
Questa dinamica psicologica potrebbe guidare la sua ossessione per la V1 tanto quanto le ragioni strategiche. Non si tratterebbe solo di ottenere l'immortalità o l'immunità, ma di confermare a se stesso di essere davvero il più potente, di meritare quella posizione di dominio che ha sempre rivendicato. In altre parole, la corsa per il MacGuffin diventa anche una corsa contro i propri demoni interiori.