The Boys: la quinta stagione della serie introduce dei personaggi che strizzano l'occhio ai fan del fumetto

The Boys 5 riporta i Teenage Kix dai fumetti con un ruolo inedito. Scopri le differenze tra fumetto e serie TV e il loro impatto sulla trama finale.

Condividi

ATTENZIONE! Questo articolo contiene spoiler sulla quinta stagione di The Boys. Se non hai ancora visto gli episodi, non continuare nella lettura.

La quinta e ultima stagione di The Boys ha fatto il suo debutto su Prime Video lasciando gli spettatori con il fiato sospeso. Tra le tante sorprese narrative che caratterizzano questo capitolo conclusivo, una in particolare ha fatto sobbalzare i lettori più attenti dei fumetti originali di Garth Ennis: l'apparizione dei Teenage Kix. Un gruppo di supereroi dimenticato, sepolto nelle prime pagine dei comics, che improvvisamente risorge sullo schermo con un ruolo completamente ridefinito rispetto alla controparte cartacea.

Non si tratta di un semplice easter egg per fan sfegatati. L'inserimento di questa squadra nella narrazione televisiva rappresenta l'ennesima dimostrazione di come la serie abbia saputo distaccarsi dal materiale originale, mantenendo però un dialogo costante con esso. The Boys di Prime Video ha costruito la propria identità proprio su questo delicato equilibrio: prendere ispirazione dai fumetti controversi di Ennis, ma rielaborarli fino a creare qualcosa di nuovo, spesso migliore dell'originale.

La quinta stagione è iniziata con il piede giusto secondo le recensioni della critica, confermando che la guerra finale tra Patriota con il suo esercito di super e i protagonisti si preannuncia come uno scontro epico. Ma prima di arrivare a quella resa dei conti, i nostri eroi hanno dovuto affrontare una prova cruciale: testare il virus mortale anti-super che potrebbe rappresentare la loro unica arma contro l'invincibile villain. Ed è proprio qui che entrano in scena i Teenage Kix.

Nel materiale originale, i Teenage Kix furono il primissimo team affrontato dai protagonisti. Apparsi nelle prime issue del fumetto, rappresentavano un messaggio chiaro agli altri super: i Boys erano tornati in affari e non avevano intenzione di scherzare. La loro comparsa serviva a stabilire il tono violento e spietato della serie, mostrando fin da subito che nessun supereroe era al sicuro. La squadra originale comprendeva Big Game, Shout Out, Popclaw, Whack Job, Gunpowder, Dogknott, Jetstreak e Blarney Cock, un gruppo variegato di personaggi con poteri discutibili e moralità ancora più dubbia.

Nella serie televisiva, invece, i Teenage Kix fanno la loro apparizione molto più tardi, negli episodi iniziali della stagione finale, con un roster completamente diverso. Il team televisivo include solo Jetstreak come membro presente anche nei fumetti, affiancato da Countess Crow, Sheline e Rock Hard. Vivono insieme in una casa di proprietà della Vought, una sistemazione che riflette perfettamente l'approccio più corporativo e controllato che la serie TV ha dato al mondo dei supereroi.

Il confronto tra le due versioni dello scontro evidenzia quanto le scelte narrative siano divergenti. Nei fumetti, dopo aver ricattato ed esposto le attività private dei Teenage Kix, i Boys vengono affrontati direttamente dal gruppo alla fine dell'issue numero 5. I protagonisti però avevano già assunto il Composto V, il che portò a uno scontro fisico diretto. Durante la battaglia, Hughie uccise accidentalmente Blarney Cock, causando la fuga terrorizzata degli altri membri. Il team ricomparve brevemente al funerale del compagno caduto, per poi sparire definitivamente dalla narrazione.

La versione televisiva adotta un approccio completamente differente, più strategico e meno brutale. I Boys aspettano che il resto del gruppo lasci la casa prima di confrontarsi con Rock Hard, ma si rendono conto di non poterlo spostare a causa dei suoi poteri. Questo li costringe a tornare indietro per recuperare il virus e portarlo direttamente alla residenza dei Teenage Kix. Durante il viaggio di ritorno, la situazione degenera: Kimiko affronta Sheline in un combattimento corpo a corpo, mentre Jetstreak si allea con Soldier Boy nel tentativo di fermare Hughie.

Ma Soldier Boy e Jetstreak cadono in una trappola, finendo infettati dal virus insieme a Rock Hard. Solo Soldier Boy sopravvive all'esposizione, mentre gli altri due membri dei Teenage Kix soccombono. Countess Crow riesce a fuggire grazie a MM, che decide di lasciarla andare riconoscendo in lei una traccia di bontà. Il destino di Sheline rimane invece sospeso, lasciato volutamente ambiguo dagli sceneggiatori.

Questi villain secondari giocano quindi ruoli piccoli ma profondamente diversi nelle due iterazioni del progetto supereroistico. Mentre nei fumetti rappresentavano la prima vera vittoria dei protagonisti, stabilendo il loro ritorno sulla scena e la loro pericolosità, nella serie TV servono a uno scopo narrativo completamente differente: verificare l'efficacia del virus anti-super. Una funzione cruciale per capire se i Boys possono davvero uccidere Patriota nella stagione 5.

Sebbene i Teenage Kix abbiano agito essenzialmente come carne da cannone per gli eroi centrali, il loro scontro è stato una parte integrante della costruzione narrativa del resto della stagione. Prima di tutto, questo confronto ha fornito la prova definitiva che il virus funziona davvero. Significa che i Boys cercheranno ora un modo per attirare Patriota in una trappola, nonostante non sappiano che Soldier Boy è effettivamente sopravvissuto all'infezione, un dettaglio che potrebbe rivelarsi cruciale negli episodi successivi.

Allo stesso tempo, lo scontro ha confermato quanto il team sia ancora vulnerabile contro la maggior parte dei super. Hughie, MM e Frenchie non hanno modo di difendersi nemmeno contro super di basso livello come i Teenage Kix. Senza Starlight, Kimiko e Butcher, Hughie sarebbe certamente morto durante questo combattimento, evidenziando quanto siano esposti lui e gli altri membri "normali" del gruppo. Una debolezza strutturale che rende ogni loro mossa una scommessa rischiosa.

Eppure, il fatto che siano riusciti a eliminare due super rappresenta un segnale chiaro della direzione della quinta stagione. I Boys sono determinati a combattere contro la corruzione di Patriota, e la loro moralità si è fatta molto più flessibile nel corso degli anni. Il gruppo è perfettamente consapevole di trovarsi in una situazione di uccidere o essere uccisi. La morte di A-Train nella premiere della quinta stagione è stato un promemoria brutale che i guanti sono stati tolti e che Patriota non farà più prigionieri.

Abbattere i membri più potenti dei Teenage Kix rappresenta quindi la preparazione perfetta per i protagonisti, che dovranno affrontare minacce sempre più grandi e pericolose mentre la stagione finale di The Boys procede verso la sua conclusione. Ogni scontro, ogni vittoria, ogni perdita costruisce il percorso verso lo showdown finale, e anche personaggi apparentemente marginali come i Teenage Kix contribuiscono a quella narrazione più ampia.

Continua a leggere su BadTaste