The Expanse: ecco i dettagli di quanto accaduto nel finale della quinta stagione
La quinta stagione di The Expanse si è conclusa con un cliffhanger, ecco la spiegazione del finale
Ovviamente non proseguite se non avete visto la puntata e non volete spoiler!
Il racconto proposto dallo show televisivo prodotto per Amazon si è infatti interrotto con Marco Inaros che ha consegnato la protomecola alla Marina Libera, situazione che ha reso possibile sconfiggere le navi da guerra che stavano proteggendo l'Anello. Sauveterre e Babbage hanno collaborato al piano del terrorista e, uscendo dall'Anello, si sono diretti verso il pianeta Laconia dove altri ribelli che vivono a Marte stanno costruendo una misteriosa nave.
La Barkeith viene mostrata mentre entra nell'orbita, fermarsi e diventare traslucida. Il veicolo spaziale e tutto l'equipaggio vengono poi spazzati via da una specie di nuvola che sembra "cancellare" le particelle. La Barkeith sembra quindi essere stata distrutta dalla civiltà antica che ha distrutto i costruttori di anelli.
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Nella quarta stagione Holden (Steven Strait), sul pianeta Ilus, ha scoperto quanto accaduto in passato e, insieme all'Investigatore e alla dottoressa Elvi Okoye aveva trovato quello che rimaneva dell'arma usata per distruggere i creatori dell'anello: una misteriosa sfera che aveva distrutto ciò che rimaneva della protomolecola.
Tra le pagine dell'opera di James S.A. Corey, nome d'arte di Daniel Abraham e Ty Franck, Sauveterre viene descritto mentre riesce a vedere lo spazio esistente tra le molecole e, mentre sta per urlare degli ordini, una misteriosa forza si muoveva tra gli spazi avvicinandosi a lui e poi uccidendolo, proprio come accade nell'episodio Nemesis Games.
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Fonte: ScreenRant