The Last of Us 3, Danny Ramirez lascia il cast: HBO cerca un nuovo attore per Manny Alvarez
Danny Ramirez lascia The Last of Us 3: HBO cerca un nuovo attore per Manny Alvarez. Conflitti di calendario con Marvel alla base dell'addio alla serie.
La terza stagione di The Last of Us dovrà fare i conti con un cambio di guardia inaspettato. HBO ha confermato che Danny Ramirez non tornerà nel ruolo di Manny Alvarez, il personaggio introdotto nella seconda stagione come uno dei più fedeli alleati di Abby. La notizia, riportata originariamente da Nexus Point News e confermata da Variety, arriva in un momento già delicato per la produzione, che ha visto recentemente l'uscita di Neil Druckmann e Halley Gross dai loro ruoli creativi, lasciando Craig Mazin come unico showrunner.
La decisione di sostituire Ramirez nasce da conflitti di calendario non meglio specificati, ma le tempistiche parlano chiaro. L'attore ha appena completato le riprese di Avengers: Doomsday, il cinecomic Marvel in uscita nel 2026, e del biopic su Jean-Michel Basquiat intitolato Samo Lives, che lo ha riunito con Julius Onah, regista di Captain America: Brave New World. Sebbene la sua partecipazione ad Avengers: Secret Wars non sia ancora ufficialmente confermata, le finestre di produzione coincidenti tra il sequel Marvel e la terza stagione di The Last of Us rendono questa sovrapposizione la spiegazione più plausibile dell'addio.
Manny non è un personaggio marginale che può essere liquidato con una battuta o una scena di passaggio. Introdotto nella seconda stagione come ex membro dei Fireflies diventato soldato del Washington Liberation Front, Manny è stato parte integrante della squadra che ha aiutato Abby nella sua ricerca di vendetta contro Joel. A differenza di alcuni suoi compagni, il personaggio interpretato da Ramirez mostra una dedizione incrollabile alla causa del WLF, guadagnandosi il rispetto di Isaac, interpretato da Jeffrey Wright, proprio mentre il gruppo si prepara alla guerra contro i Seraphiti.
Con la seconda stagione che si è conclusa circa a metà del videogioco The Last of Us Part II, Manny ha ancora molto spazio narrativo davanti a sé. Nella terza stagione dovrebbe essere coinvolto in alcuni dei momenti più intensi della storia di Abby: dalla ricerca di una persona scomparsa che le è cara fino alla partecipazione all'assalto del WLF contro i Seraphiti, evento già anticipato nel finale della seconda stagione. Il suo ruolo non è solo funzionale alla trama, ma anche alla caratterizzazione emotiva di Abby, fungendo da contrappunto più leggero e umano nelle scene più cupe.
HBO e Craig Mazin dovranno quindi gestire questa transizione con particolare attenzione. Il recast di un personaggio già consolidato nell'immaginario degli spettatori rappresenta sempre una sfida delicata, soprattutto in una produzione così curata nei dettagli e così rispettosa del materiale originale. La scelta del nuovo interprete di Manny non sarà solo una questione di somiglianza fisica o capacità attoriali, ma anche di chimica con il resto del cast, a partire da Kaitlyn Dever nel ruolo di Abby.
Per Danny Ramirez, la scelta di dare priorità ai progetti Marvel è comprensibile dal punto di vista professionale. Il Marvel Cinematic Universe rappresenta un'opportunità di visibilità globale difficilmente replicabile, e il personaggio di Joaquin Torres, che nella timeline dei fumetti diventa il nuovo Falcon, ha un potenziale narrativo enorme per i prossimi anni. Tuttavia, per i fan di The Last of Us, perdere l'interpretazione di Ramirez significa dire addio a una caratterizzazione che aveva funzionato bene, portando sullo schermo il giusto mix di leggerezza e determinazione che il personaggio richiedeva.