The Last of Us, Kaytlin Dever svela quando inizieranno le riprese della terza stagione

Kaitlyn Dever conferma l'inizio delle riprese di The Last of Us 3 su HBO. Abby diventa protagonista assoluta: tutti i dettagli sulla terza stagione.

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La macchina produttiva di The Last of Us è pronta a ripartire. Kaitlyn Dever, interprete di Abby Anderson, ha condiviso un aggiornamento significativo sullo stato della terza stagione della serie HBO, confermando che la produzione è ormai alle porte. L'attrice si sta preparando mentalmente e fisicamente per il suo ritorno sul set, e tra pochi giorni volerà in British Columbia, dove la serie viene tradizionalmente girata, per iniziare ufficialmente la fase di preparazione.

Durante un'intervista con Deadline, Dever ha rivelato dettagli che accendono l'entusiasmo dei fan: "Mi sto preparando mentalmente e fisicamente in questo momento. Parto tra un paio di giorni per iniziare la preparazione lassù. Sono così entusiasta di assumere un ruolo molto più importante in questa stagione". Non si tratta di semplici dichiarazioni di circostanza. L'attrice ha confermato quello che molti sospettavano dopo il finale della seconda stagione: Abby diventerà la protagonista assoluta del nuovo capitolo televisivo.

Il finale della seconda stagione ha gettato le basi per questo cambio di prospettiva, riavvolgendo il nastro fino al "Giorno 1" del viaggio di Abby. Quel salto temporale all'indietro non era un semplice escamotage narrativo, ma la promessa di una stagione interamente dedicata a comprendere le motivazioni, i traumi e le scelte del personaggio più divisivo dell'universo The Last of Us. Dever sembra perfettamente consapevole del peso di questa responsabilità: "Sono molto entusiasta che i fan possano vederlo. Credo che apprezzeranno davvero questo cambio di prospettiva su Abby, ottenendo maggiore contesto sulla sua storia e tornando indietro nel tempo con questa stagione".

Abby in The Last of Us - Prime Video



Il contesto è esattamente ciò che è mancato a molti spettatori durante la seconda stagione. Vedere Abby compiere atti brutali senza conoscerne il passato ha creato una frattura emotiva nella fanbase, proprio come accaduto con il videogioco originale. La terza stagione promette di sanare quella frattura, mostrando il percorso che ha trasformato una giovane donna in quello che è diventata. Un'operazione delicata che richiede non solo abilità attoriali, ma anche una preparazione fisica considerevole, dato che Abby è nota per la sua imponente prestanza fisica nel gioco.

Il finale della seconda stagione ha lasciato gli spettatori con un duplice cliffhanger: oltre al ritorno al "Giorno 1" di Abby, c'è stato un colpo di pistola seguito da uno schermo nero che ha lasciato nel dubbio il destino di Ellie. Non è chiaro quando questo interrogativo troverà risposta, considerando che la terza stagione si concentrerà sul passato di Abby. La struttura temporale frammentata potrebbe diventare uno degli elementi più affascinanti e frustranti del nuovo capitolo, costringendo gli spettatori a pazientare prima di scoprire le conseguenze di quel momento cruciale.

La preparazione di Kaitlyn Dever non riguarda solo l'aspetto fisico. Interpretare Abby significa incarnare un personaggio che sfida le convenzioni narrative, che chiede al pubblico di provare empatia per qualcuno che ha commesso l'imperdonabile. È una sfida recitativa che pochi attori accetterebbero volentieri, sapendo di diventare il fulcro delle discussioni, delle critiche e delle aspettative di una fanbase globale estremamente appassionata.

La scommessa di HBO è chiara: trasformare l'antagonista in protagonista, il mostro in essere umano, la vendetta in tragedia comprensibile. Se la seconda stagione ha mostrato le conseguenze delle azioni di Abby, la terza ne mostrerà le cause. E in quel viaggio a ritroso nel tempo potrebbe celarsi la chiave per comprendere non solo un personaggio, ma l'intera filosofia narrativa di The Last of Us: in un mondo devastato dall'infezione, non esistono eroi o villain, solo sopravvissuti che fanno scelte impossibili in circostanze impossibili.

Fonte / Deadline.com
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