The OA, i creatori Brit Marling e Zal Batmanglij sulla cancellazione: "Netflix ha compiuto un errore"
I creatori della serie The OA, Brit Marling e Zal Batmanglij, hanno parlato della cancellazione del progetto spiegando il loro punto di vista
Brit Marling e Zal Batmanglij sono ritornati a parlare della cancellazione di The OA, la serie creata per Netflix, sostenendo che la piattaforma di streaming abbia compiuto un errore.
Marling ha ricordato:
Succede spesso a Hollywood che si apra una finestra ed entri un'incredibile creatività. Orange is the new black, Stranger Things… Quelle sono state tutte delle scommesse folli e rischiose. E penso che sapessimo che la finestra sarebbe stata proprio quello, non una porta. Si sarebbe chiusa. Accade in ogni settore con la tecnologia, viene coinvolta e disturba. E poi a un certo punto Wall Street dice 'Dobbiamo avere un ripensamento'. Il modello di business deve cambiere per affrontare il fatto che stiamo costantemente facendo i conti con perdite economiche. E noi siamo rimasti coinvolti in quel cambio di direzione.
Brit ha aggiunto:
Quello che è folle è che in ogni altro momento della storia, se una proprietà intellettuale avesse avuto quel tipo di sostegno, sarebbe stata considerata di valore. L'errore è stato in realtà compiuto da Netflix che non è riuscita a capire, nel suo modello, come monetizzarlo. Perché quel numero di persone che si interessavano con così tanta passione a uno show, al punto tale che hanno fatto scioperi della fame o proteste danzando, dal punto di vista economico rappresentano dei soldi.
Atterro in aeroporti in varie parti del mondo. Sono stata poco tempo fa in Norvegia, in un fiordo in mezzo al nulla, e delle persone si sono messe a eseguire i movimenti per me.
Batmanglij ha invece svelato che lo show è stato visto da circa 30 milioni di persone.
Che ne pensate dei commenti di Brit Marling e Zal Batmanglij sulla cancellazione di The OA?
Fonte: Variety