The Rip, con Ben Affleck e Matt Damon, perde la vetta su Netflix: ecco cosa lo ha spodestato

Il documentario su Lucy Letby supera The Rip di Affleck e Damon su Netflix con 12,9 milioni di visualizzazioni. Il true crime batte il thriller d'azione.

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The Rip, il thriller d'azione con Ben Affleck e Matt Damon, ha dovuto cedere il trono delle classifiche globali di Netflix. Dopo tre settimane consecutive al primo posto, il film che riunisce i due amici e collaboratori storici di Hollywood è scivolato al secondo posto, superato da un documentario che sta catalizzando l'attenzione del pubblico mondiale: The Investigation of Lucy Letby.

Durante la settimana dal 2 all'8 febbraio 2026, il documentario sul controverso caso britannico ha conquistato la vetta con 12,9 milioni di visualizzazioni, relegando The Rip al secondo posto con 7,4 milioni di views. Una vittoria che testimonia il potere magnetico dei true crime sulla piattaforma di streaming, capaci di competere e vincere anche contro produzioni hollywoodiane con cast stellari.

The Investigation of Lucy Letby racconta uno dei casi più agghiaccianti della cronaca nera britannica recente. Nel 2023, Lucy Letby, un'infermiera neonatale, è stata condannata per l'omicidio di sette neonati e per il tentativo di ucciderne altri sette nel reparto in cui lavorava. Un caso che ha scosso il Regno Unito e sollevato domande inquietanti sulla sicurezza ospedaliera e sui meccanismi di controllo nelle strutture sanitarie.

The Investigation of Lucy Letby - Netflix



Il documentario è attualmente al primo posto in 18 paesi, tra cui Stati Uniti, Canada, Danimarca e Slovenia, e figura nella top 10 di ben 60 nazioni. Nonostante non abbia ancora un punteggio su Rotten Tomatoes, su IMDb ha ottenuto una valutazione di 5,5. Numeri che testimoniano un interesse diffuso, anche se accompagnato da reazioni contrastanti del pubblico di fronte a una storia così disturbante.

Nonostante il sorpasso nella settimana in questione, The Rip rimane un successo clamoroso per Netflix. Nella settimana di debutto a metà gennaio, il film ha registrato 41,6 milioni di visualizzazioni, seguito da 40,4 milioni nella seconda settimana. Numeri che hanno consolidato la sua posizione dominante, mantenuta per tre settimane consecutive prima dell'arrivo del documentario su Lucy Letby.

In totale, The Rip ha accumulato oltre 104 milioni di visualizzazioni dal suo rilascio, una performance straordinaria che lo colloca tra i film più visti sulla piattaforma nel 2026. Nella quarta settimana dalla release, il thriller continua a figurare nella top 10 di 81 paesi ed è ancora al primo posto in Serbia e Nuova Caledonia, dimostrando una tenuta notevole nel tempo.

Il sorpasso di The Investigation of Lucy Letby conferma una tendenza consolidata: i documentari true crime continuano ad affascinare il pubblico di Netflix, spesso rivaleggiando con le produzioni di finzione per budget e visibilità. La piattaforma ha costruito una parte significativa del suo catalogo su questo genere, da Making a Murderer a Tiger King, fino ai più recenti approfondimenti su casi irrisolti o controversi.

La capacità di un documentario di detronizzare un film d'azione con due delle star più amate di Hollywood dice molto sulle dinamiche dell'intrattenimento contemporaneo. Il pubblico cerca storie vere, possibilmente inquietanti, che sollevino interrogativi morali e sociali. Il caso Lucy Letby offre tutto questo: un personaggio apparentemente insospettabile, una serie di crimini atroci, e un sistema che ha fallito nel proteggere le vittime più vulnerabili.

La sfida tra fiction hollywoodiana e documentario britannico nella classifica globale di Netflix racconta anche una storia di diversità culturale. Mentre The Rip rappresenta il cinema d'azione americano con le sue convenzioni e le sue star system, The Investigation of Lucy Letby porta sullo schermo una tragedia europea che ha sconvolto l'opinione pubblica del Regno Unito, dimostrando come le storie locali possano avere una risonanza globale quando toccano temi universali come la fiducia tradita e l'abuso di potere.

Fonte / ScreenRant.com
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