FILM

The Rocketeer: nuovi aggiornamenti sul remake tratto dal cult del 1991 (e non ci sono buone notizie)

Disney rischia di perdere i diritti di The Rocketeer entro il 2028. David Oyelowo aggiorna sul sequel mai realizzato mentre il tempo stringe per il ritorno dell'eroe.

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The Rocketeer sta vivendo una delle storie più tormentate nel panorama dei progetti Disney mai realizzati. Quello che doveva essere il ritorno trionfale di un eroe dimenticato degli anni Novanta si è trasformato in un caso di studio su come anche i colossi dell'entertainment possano rimanere impantanati in una palude di sviluppo infinito, cambi di regia e scadenze che incombono come spade di Damocle.

La notizia più recente arriva da David Oyelowo, l'attore britannico che da anni è legato al progetto di sequel intitolato The Return of the Rocketeer. In una conversazione con The Playlist, Oyelowo ha paragonato la situazione a quella di Lawmen: Bass Reeves, serie televisiva che ha impiegato dieci anni per passare dall'idea alla realizzazione. "Non si sa mai", ha detto con una punta di filosofia acquisita sul campo. "Metti fuori le tue speranze su ciò che vuoi fare. E io sono un grande credente, ne ho beneficiato, Bass Reeves è stato qualcosa che ho provato a fare per dieci anni e anche se ci sono voluti dieci anni, alla fine si è concretizzato. Quindi non si sa mai". Non è una conferma, certo. Ma non è nemmeno una smentita.

Il Rocketeer Trust ha depositato una notifica per rivendicare i diritti d'autore sulla proprietà intellettuale.Il termine è programmata per giugno 2028, il che significa che Disney ha una finestra temporale sempre più ristretta per fare qualcosa con il personaggio o per negoziare un nuovo accordo. Perdere i diritti sarebbe un colpo simbolico importante, significherebbe che uno dei pochi tentativi della major di recuperare il proprio catalogo vintage si sarebbe risolto in un nulla di fatto.

The Rocketeer originale uscì nel 1991, diretto da Joe Johnston, lo stesso regista che avrebbe poi firmato Jumanji e Captain America: The First Avenger. Il film raccontava la storia di Cliff Secord, interpretato da Billy Campbell, un pilota acrobatico che scopre uno zaino a razzo sperimentale e si trasforma in un eroe mascherato durante l'epoca d'oro dell'aviazione americana. Il cast includeva anche Jennifer Connelly e Timothy Dalton. Nonostante l'ambientazione affascinante, il design retrò impeccabile e una colonna sonora epica di James Horner, il film fu un flop al botteghino. Incassò circa 46 milioni di dollari a livello mondiale, ma con il tempo è diventato un cult.

Nel 2016, Disney provò a riaccendere i motori con un progetto chiamato The Rocketeers, pensato per introdurre un nuovo pilota. Ma anche quella versione non decollò mai. Nel 2021, la casa di Topolino annunciò The Return of the Rocketeer con Oyelowo coinvolto sia come produttore che come potenziale protagonista. Il sequel avrebbe presentato un ex aviatore dei Tuskegee Airmen, il celebre gruppo di piloti afroamericani della Seconda Guerra Mondiale, che avrebbe ereditato il mantello del Rocketeer. Nel 2022, il regista J.D. Dillard abbandonò il progetto. Successivamente fu ingaggiato Eugene Ashe per scrivere la sceneggiatura, ma da allora il silenzio è stato assordante. Nel 2023, Oyelowo aveva rivelato che il lavoro sulla sceneggiatura era ancora in corso. Ora, nel 2026, siamo praticamente allo stesso punto.

Cosa è andato storto? È difficile dirlo con precisione. Potrebbero esserci stati problemi creativi, disaccordi sulla direzione narrativa, budget che non tornavano o semplicemente altre priorità aziendali. Disney negli ultimi anni ha dovuto gestire una quantità enorme di proprietà intellettuali, tra Marvel, Star Wars, Pixar e il catalogo Fox. The Rocketeer è anche un simbolo di un certo tipo di cinema d'avventura che oggi sembra quasi estinto, lontano dall'ironia postmoderna dei cinecomic contemporanei. Nel frattempo, Disney ha tentato di mantenere vivo il personaggio attraverso altre vie, lanciando nel 2019 una serie animata destinata a un pubblico più giovane.

Adesso il tempo stringe. Se Disney vuole davvero fare qualcosa con The Return of the Rocketeer, deve muoversi rapidamente. La scadenza del 2028 non è lontana, e produrre un film richiede anni tra pre-produzione, riprese, post-produzione e distribuzione. L'ottimismo cauto di Oyelowo è comprensibile, l'attore ha dimostrato con Lawmen: Bass Reeves che la perseveranza può dare frutti, anche dopo un decennio di tentativi. La domanda non è solo se The Return of the Rocketeer si farà, ma se ha ancora senso farlo. Il pubblico ha appetito per un nuovo Rocketeer? O quel tipo di eroe appartiene ormai a un'altra epoca, destinato a vivere solo nella memoria di chi ha amato il film originale?

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