Tom Perrotta parla di "The Leftovers": "Non cerchiamo di scoprire cosa è accaduto"
L'autore Tom Perrotta parla di "The Leftovers" soffermandosi su alcuni particolari
Ciò è apparso inevitabile per via di alcune similitudini. Oltre ad avere Lindelof in comune, i due show esplorano entrambi lo scontro tra scienza e fede, ed entrambi hanno dei personaggi che cercano di andare avanti e di superare un cambiamento che ha stravolto le loro vite. Ma una grande differenza tra i due show, in realtà, c'è: mentre Lost cercava di dare delle risposte a quanto accaduto, The Leftovers non ha alcun interesse nel voler svelare il mistero che è al centro della sua storia.
Lindelof rafforza questo pensiero dicendo: "Il DNA di The Leftovers è la presentazione priva di scuse di... una storia che racconta il vivere in un mistero irrisolvibile e le frustrazioni che ciò comporta. Penso quasi che sarebbe un tradimento nei confronti del libro di Tom se dicessimo, 'Oh, risponderemo a questa o quella domanda.' Tutti i personaggi dello show vivranno le stesse esperienze che vivrà il pubblico."
Perrotta aggiunge: "Le persone avranno delle aspettative e delle esigenze narrative, e - come spesso accade - alcune di loro si ritroveranno frustrate. Io penso che lo show si faccia in quattro per spiegare che questi personaggi in realtà non si aspettano di scoprire cosa è accaduto. Si sono rassegnati al fatto che non riusciranno a comprendere cosa è accaduto. Per me, lo show racconta di come troviamo un significato quando non abbiamo delle risposte... La gente vuole essere rassicurata, vuole delle risposte, e lo show spiega cosa accade quando non le hanno. La frustrazione è un sentimento che fa parte della storia, e non potrò avercela con chi del pubblico la sentirà sulla sua pelle."