Torna la serie sugli 883, ma Sydney Sibilia confessa: “Abbiamo avuto la stessa ansia di Max e Mauro”
Max Pezzali e Mauro Repetto si ritrovano alla première di Nord Sud Ovest Est, mentre Sydney Sibilia racconta il ritorno della serie sugli 883.
Il successo può essere persino più difficile da gestire della strada necessaria per raggiungerlo, e lo hanno scoperto Max Pezzali e Mauro Repetto nel 1993, quando gli 883 erano ormai diventati un fenomeno nazionale, e quasi trent'anni dopo lo ha sperimentato anche Sydney Sibilia. Dopo l'enorme risposta ottenuta da Hanno ucciso l'Uomo Ragno, il regista si è infatti ritrovato davanti allo stesso problema dei protagonisti della sua serie: come si fa a essere all'altezza quando tutti si aspettano che il secondo capitolo sia ancora migliore del primo?
Il parallelismo è evidente, visto che dopo Hanno ucciso l'Uomo Ragno, gli 883 dovevano dimostrare di non essere soltanto il fenomeno di una stagione e realizzare un secondo album capace di reggere aspettative diventate improvvisamente enormi. Sibilia e la sua squadra si sono trovati in una situazione sorprendentemente simile dopo che la prima stagione è diventata una delle produzioni Sky Original più viste di sempre. La nuova stagione racconterà proprio quella pressione, poiché Max e Mauro sono ormai famosi, le loro canzoni dominano le classifiche e il mondo che fino a poco tempo prima potevano soltanto immaginare si è spalancato davanti a loro. Ma il successo porta con sé anche qualcosa che nessuno dei due aveva previsto: la necessità di capire cosa vogliono davvero dalla propria vita.
Per Max significa crescere, diventare adulto e confrontarsi con le possibilità aperte dalla fama, mentre per Mauro il percorso diventa progressivamente più tormentato. Matteo Oscar Giuggioli, che torna a interpretare Repetto, ha spiegato come dietro al personaggio emergerà anche il dolore di chi comincia a sentirsi non abbastanza, fino alla domanda inevitabile: cosa può portare un ragazzo ad abbandonare tutto proprio quando ha raggiunto l'apice? Il punto d'arrivo è naturalmente uno dei passaggi più conosciuti della storia degli 883. Nord Sud Ovest Est fu il secondo e ultimo album realizzato insieme da Pezzali e Repetto, prima che le loro strade artistiche si separassero.
Ed è anche per questo che Max Pezzali e Mauro Repetto hanno lasciato agli autori grande libertà nel raccontare le loro vite. Il produttore Matteo Rovere ha spiegato che i due non hanno imposto particolari paletti alla sceneggiatura, permettendo alla serie di mostrarne anche fragilità, contraddizioni e momenti meno celebrativi. A rendere ancora più particolare il ritorno della serie è stato ciò che è successo alla première. Max e Mauro si sono infatti ritrovati insieme sul palco, incontrando anche Elia Nuzzolo e Matteo Oscar Giuggioli, i due attori che prestano loro il volto nella serie e, per qualche istante, gli 883 reali e quelli della fiction si sono quindi trovati uno accanto all'altro.
Ma Sibilia non vuole che Nord Sud Ovest Est venga interpretata come uno strumento per convincere Pezzali e Repetto a ricomporre realmente il duo. La reunion che gli interessa è un'altra: quella che avviene attraverso il racconto, riportando Max e Mauro insieme sullo schermo e immaginando nuovamente quel momento della loro vita. Nei nuovi episodi torneranno Elia Nuzzolo e Matteo Oscar Giuggioli insieme a Ludovica Barbarito, Davide Calgaro, Edoardo Ferrario, Roberto Zibetti e Riccardo Armiento, mentre tra le new entry ci saranno Gaia Zampighi e Rosa Barbolini.
Un racconto che assume un significato ancora più particolare proprio mentre Max Pezzali e Mauro Repetto sono tornati a mostrarsi insieme a distanza di oltre trent'anni da quella separazione che segnò la fine degli 883 nella loro formazione originale. I due si sono infatti ritrovati in occasione della première di Nord Sud Ovest Est, regalando ai fan un incontro dal fortissimo sapore nostalgico e ritrovandosi faccia a faccia anche con Elia Nuzzolo e Matteo Oscar Giuggioli, i loro alter ego nella serie. Ed è curioso che, più di trent'anni dopo, Sydney Sibilia e la sua squadra abbiano dovuto affrontare praticamente la stessa paura: scoprire se, dopo un successo enorme, sia possibile riuscire a farlo di nuovo.