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Tra western, thriller e dramma: su Netflix, c'è questo film di Tarantino che non puoi perderti

The Hateful Eight su Netflix. Il western claustrofobico di Quentin Tarantino è disponibile in abbonamento ulla piattaforma.

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Per gli abbonati a Netflix, è disponibile uno dei film più cupi di Quentin Tarantino: The Hateful Eight. Siamo nel Wyoming Territory post-Guerra Civile, dove due cacciatori di taglie cercano rifugio da una tempesta di neve in una locanda isolata. Ma quello che inizia come un semplice riparo d'emergenza si trasforma rapidamente in una trappola mortale, dove nessuno è chi dice di essere e la paranoia cresce con ogni minuto che passa. La vera magia di The Hateful Eight sta nel suo DNA teatrale: la maggior parte dell'azione si svolge all'interno di quella singola cabina, eppure Tarantino riesce a creare una tensione così viscerale che lo spazio ristretto diventa un personaggio a sé stante.

Il cast è semplicemente stellare, anche per gli standard elevati del regista. Samuel L. Jackson, Kurt Russell, Jennifer Jason Leigh, Walton Goggins, Tim Roth e il compianto Michael Madsen. Ogni attore porta il proprio peso specifico, ma è l'alchimia collettiva a rendere il film memorabile. Goggins, in particolare, offre una delle performance più sfaccettate della sua carriera, bilanciando commedia razzista e umanità sorprendente in un personaggio che potrebbe facilmente diventare caricaturale in mani meno esperte.

Ennio Morricone, leggenda assoluta dello spaghetti western con capolavori come Per un pugno di dollari e Il buono, il brutto e il cattivo, compose quella che sarebbe stata la sua ultima partitura per un western. Il risultato gli valse meritatamente l'Oscar per la Miglior Colonna Sonora Originale, una delle tre nomination totali ricevute dal film. La musica di Morricone non si limita ad accompagnare le immagini: crea un'atmosfera di minaccia costante, amplificando ogni sguardo sospetto, ogni pausa carica di non detto.

È innegabile che The Hateful Eight non raggiunga le vette di Pulp Fiction o Kill Bill nella filmografia tarantiniana. Il ritmo è volutamente lento, quasi provocatorio per gli standard contemporanei, e la violenza esplode in modi che possono risultare più disturbanti che catartici. Ma questa è precisamente la natura dell'opera: un esperimento stilistico che mescola western, thriller poliziesco e dramma da camera in una formula che solo un regista con la sicurezza di Tarantino avrebbe potuto tentare.

La presenza del film su Netflix rappresenta l'occasione perfetta per rivalutare questo film in cui l'arte tarantiniana fa i conti con la Storia o scoprirlo per la prima volta. Una finestra per immergersi in questo western atipico, per apprezzare la maestria tecnica di un regista che, anche quando non è al suo apice, produce opere che la maggior parte dei filmmaker può solo sognare.

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