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Tubi nascosti e litri di liquido: com'è stata girata in Monster la disgustosa scena del vomito

Scopri come è stata realizzata la scena di vomito più disgustosa di Monster: La Storia di Lizzie Borden su Netflix. Effetti speciali, retroscena e reazioni degli attori.

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Monster: La Storia di Lizzie Borden ha portato sullo schermo una delle scene più disgustose della storia di Netflix tant'è che il pubblico si è ritrovato a chiedersi come abbiano fatto a realizzare una scena del genere. Stiamo parlando della cena nell'episodio 2 in cui Abby e Andrew Borden, interpretati rispettivamente da Rebecca Hall e Charlie Hunnam, sono seduti a tavola per consumare un pasto di ostriche finché non iniziano a fioccare getti di vomito arancione, esplosioni di diarrea e fluidi corporei che trasformano la sala da pranzo in una scena degna dei momenti più estremi di South Park.

Il regista Max Winkler ha ammesso candidamente quale fosse il punto di riferimento per questa sequenza: "Il gold standard per questo tipo di scene sarà sempre Triangle of Sadness. Non saremo mai bravi come Triangle of Sadness", ha dichiarato a The Wrap, riferendosi alla commedia nera di Ruben Östlund che ha portato il vomito cinematografico a livelli d'arte. Ma nonostante questa dichiarazione di modestia, il team di Monster ha creato qualcosa che molti spettatori difficilmente dimenticheranno.

La parte più interessante, e forse più disturbante, è che questa scena ha una base nella realtà storica. Due giorni prima di essere brutalmente assassinati, Abby e Andrew Borden si ammalarono gravemente nella loro casa di Fall River, Massachusetts. L'intossicazione non colpì solo i coniugi Borden: anche John V. Morse, cognato di Andrew, e Bridget Sullivan, la domestica che viveva con la famiglia, furono vittime della stessa misteriosa malattia.

Charlie Hunnam in Monster La Storia di Lizzie Borden, fonte: Netflix

La situazione fu abbastanza seria da spingere Abby a consultare un medico il giorno seguente. Secondo i resoconti dell'epoca, la donna espresse persino il sospetto che qualcuno avesse avvelenato deliberatamente la famiglia. Le indagini successive attribuirono il malessere a pesce spada e brodo di montone preparati giorni prima e conservati in modo inadeguato nella dispensa, in un'epoca in cui la refrigerazione era praticamente inesistente.

Netflix, come ci si potrebbe aspettare, si è presa alcune libertà creative sostanziali con la causa dell'avvelenamento, ma ha mantenuto l'evento come elemento centrale della narrazione, trasformandolo in uno dei momenti più memorabili e disturbanti della serie. Ma come si filma esattamente una scena del genere? Con molta pianificazione, effetti pratici e una buona dose di coraggio.

"Facciamo tutto una volta come prova a secco senza il vomito. Quindi tutti fingono. Poi passiamo ai tubi, che dobbiamo testare molte volte per capire qual è la distanza giusta, cosa è troppo esagerato, cosa è esagerato al punto giusto, cosa è troppo poco. Poi iniziamo con loro che si mettono roba in bocca e facciamo quella versione". - Max Winkler

Gli attori indossavano tubi nascosti che permettevano al team degli effetti speciali di pompare liquido arancione attraverso di essi, creando l'illusione di vomito proiettile. Non c'era CGI, nessun trucco digitale, ma effetti pratici vecchia scuola, meticolosamente calibrati per ottenere l'angolazione, la velocità e la quantità perfette di fluido.

Monster: Lizzie Borden, fonte: Netflix

Per Charlie Hunnam, l'esperienza fu tutt'altro che piacevole. L'attore ha rivelato a Entertainment Weekly di essere germofobico, il che rendeva la prospettiva di passare un'intera giornata coperto di vomito e feci finte particolarmente scoraggiante. "Sembrava che avrebbe richiesto di essere molto, molto a disagio e, sai, sono un po' germofobico", ha spiegato Hunnam. "Quindi, anche se è vomito finto, essere coperto dalla testa ai piedi di vomito e diarrea per tutto il giorno non sembrava un'esperienza particolarmente piacevole. E infatti non lo è stata".

La reazione del pubblico è stata esattamente quella che ci si potrebbe aspettare: una miscela di fascinazione disgustata e incredulità. Sui social media, gli spettatori hanno condiviso le loro reazioni viscerali. "Questa scena di vomito in Monster è davvero folle", ha scritto un utente. Un altro ha commentato: "Tieni presente che i corpi venivano fatti a pezzi in ogni episodio, ma QUESTO è stato il momento". Ed è proprio questo il paradosso affascinante: in una serie che racconta un brutale duplice omicidio a colpi d'ascia, che mostra sangue, violenza e morte in abbondanza, è stata una scena di intossicazione alimentare a lasciare l'impressione più indelebile negli spettatori.

Monster: La Storia di Lizzie Borden si inserisce nell'antologia Monster di Ryan Murphy, che aveva precedentemente esplorato la storia di Jeffrey Dahmer. Questa nuova stagione si concentra su uno dei casi criminali più famosi della storia americana: Lizzie Borden fu accusata di aver ucciso suo padre Andrew e la sua matrigna Abby con un'ascia nel 1892, ma venne assolta in tribunale. Il caso rimane irrisolto e ha generato infinite speculazioni, ballate popolari e ora una serie Netflix che non ha paura di sporcarsi le mani, letteralmente.

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