FILM

Tutti guardano l’abito trasparente di Sydney Sweeney a Venezia, ma il dettaglio più sorprendente è un altro

Sydney Sweeney a Venezia sceglie un audace abito trasparente ricoperto di paillettes: il vestito arriva dagli archivi Armani e ha più di 25 anni.

Condividi

Sydney Sweeney non ha avuto bisogno di passare sul red carpet ufficiale di Venezia 83 per attirare tutti gli obiettivi. L'attrice americana è stata tra le protagoniste della cena organizzata da Armani Beauty durante la Mostra del Cinema e per l'occasione ha scelto un look che difficilmente poteva passare inosservato: un lungo abito completamente ricoperto di paillettes e trasparente.

L'appuntamento si è tenuto il 3 settembre a Venezia, a poca distanza da Piazza San Marco. Armani Beauty, per il nono anno consecutivo Official Beauty Sponsor della Mostra Internazionale d'Arte Cinematografica, ha riunito ambassador e amici della maison per una delle serate più attese parallelamente agli appuntamenti cinematografici del Lido. Tra gli ospiti c'erano anche Kendall Jenner, Jonathan Bailey, Vittoria Ceretti, Matilda De Angelis, Luca Argentero e Nicholas Galitzine. Ma a catalizzare l'attenzione è stata soprattutto Sydney Sweeney.

Per la serata l'attrice ha indossato un lungo vestito grigio canna di fucile, aderente e completamente ricoperto da minuscole paillettes capaci di moltiplicare i riflessi sotto i flash. La caratteristica più evidente, però, era la trasparenza del tessuto, con effetto vedo-non-vedo volutamente marcato, ulteriormente enfatizzato dalla silhouette aderente e dalla leggerezza del materiale. A completare il look, l'attrice ha scelto gioielli Chopard e ha lasciato i capelli biondi sciolti sulle spalle. Dietro quello che potrebbe sembrare semplicemente uno dei tanti naked dress diventati ormai una presenza fissa sui red carpet internazionali, però, c'è un dettaglio decisamente più interessante: l'abito di Sydney Sweeney ha più di 25 anni.

La creazione arriva infatti direttamente dagli archivi di Giorgio Armani ed è stata realizzata per la collezione Autunno/Inverno 2000. Una scelta che inserisce anche Sweeney nella tendenza sempre più diffusa tra le star di Hollywood di recuperare per gli eventi più importanti pezzi storici delle grandi maison, anziché affidarsi esclusivamente alle ultime collezioni. Non è stata peraltro l'unica a seguire questa strada durante la serata veneziana. Anche Kendall Jenner ha pescato dagli archivi Armani, indossando una creazione dorata del 1995, mentre altri ospiti hanno scelto look provenienti da differenti momenti della storia della maison.

Una sorta di viaggio nell'eredità stilistica lasciata da Giorgio Armani, che proprio con il cinema e con Venezia ha costruito nel corso dei decenni un rapporto particolarmente stretto. Ma per Sydney Sweeney la scelta del vestito sembra avere anche un'altra lettura. Elle USA ha notato come il look richiami uno degli outfit più discussi indossati dall'attrice negli ultimi anni: il vestito argentato e trasparente scelto nell'ottobre 2025 per il Power of Women di Variety. Anche in quell'occasione Sweeney aveva puntato su trasparenze molto evidenti, trasformando rapidamente il look in uno dei più commentati della serata.

Quello veneziano sembra quindi inserirsi perfettamente nell'immagine che l'attrice ha costruito nelle sue apparizioni pubbliche più recenti. Sweeney non ha mai nascosto di essere consapevole dell'enorme attenzione riservata al suo corpo e, negli ultimi mesi, ha parlato apertamente anche del modo in cui la sua immagine viene analizzata e commentata online. In un'intervista rilasciata a Cosmopolitan all'inizio del 2026, l'attrice aveva per esempio respinto le continue speculazioni su presunti interventi estetici, sottolineando come sui social vengano spesso confrontate fotografie attuali con immagini di quando aveva appena 14 anni.

Sweeney aveva ribadito di non essersi sottoposta agli interventi che le vengono attribuiti e aveva espresso preoccupazione per l'effetto che certe ricostruzioni possono avere sulle ragazze più giovani. La star aveva affrontato anche il tema della sessualizzazione della propria immagine, spiegando di voler riprendere il controllo della narrazione sul suo corpo. Un discorso che si lega anche al lancio del suo marchio di lingerie Syrn e che rende particolarmente coerente la scelta di un look come quello sfoggiato a Venezia: estremamente sensuale, ma portato senza tentare di nasconderne le trasparenze.

Curiosamente, nonostante sia stata una delle presenze più fotografate di questi primi giorni veneziani, Sydney Sweeney non aveva ancora percorso il tappeto rosso ufficiale dell'83ª Mostra al momento della cena Armani. La sua partecipazione è stata legata soprattutto agli appuntamenti collaterali che ogni anno trasformano Venezia, durante il Festival, anche in una delle capitali temporanee della moda internazionale. Elle USA ha infatti sottolineato come quella del party Armani non fosse un'apparizione sul red carpet ufficiale del Festival.

Sweeney conosce comunque bene il Lido. Il suo debutto alla Mostra risale al 2022, quando aveva partecipato alla 79ª edizione e aveva sfilato insieme alla collega di Euphoria Maude Apatow. Quattro anni dopo è tornata a Venezia con un'immagine profondamente diversa e con uno dei look destinati a far parlare maggiormente di questa edizione. La Mostra del Cinema proseguirà fino al 12 settembre, ma per Sydney Sweeney è bastata una cena lontana dal tappeto rosso ufficiale per conquistare una parte dei riflettori. E lo ha fatto recuperando dagli archivi Armani un vestito nato nel 2000 che, più di un quarto di secolo dopo, sembra essere stato pensato apposta per lei.

Continua a leggere su BadTaste