Un Harry Potter "paranoico" nei Doni della Morte
Daniel Radcliffe e Emma Watson analizzano l'evoluzione psicologica dei loro personaggi in Harry Potter e i Doni della Morte, il settimo e ottavo (nonché ultimo) film della saga.
Fonte: Yahoo
E' difficile tenere traccia degli eventi. Ho dimenticato alcune scene che abbiamo già girato. E' stata un'esperienza straniante.
Sull'evoluzione del suo personaggio:
Harry è come un imperatore romano ai suoi ultimi giorni di regno: tutti gli si rivoltano contro. E' totalmente paranoico riguardo a ciò che Ron e Hermione dicono di lui. Pensa che i due amici mettano in dubbio la sua leadership, ma nel contempo è lui stesso il primo a metterla in dubbio. Non ha un piano d'azione, quindi si sente praticamente inutile.
Emma Watson aggiunge:
E' una sfida in ogni senso: dal punto di vista fisico, ma anche da quello emotivo. I tre ragazzi sono lontani da casa, sono isolati, non hanno notizie dall'esterno. Non sanno cosa stanno facendo. Brancolano nel buio. Silente non ha lasciato loro praticamente niente su cui basarsi.