Una star di New Girl in questo film Netflix che ha convinto la critica (e ha il 100% su Rotten Tomatoes)
Il film su Netflix che raggiunge il 100% su Rotten Tomatoes, un traguardo rarissimo. Solo 3 film ci erano riusciti dal 2020. Scopri cosa rende speciale questo film.
Netflix ha appena aggiunto un nuovo tassello a una collezione talmente esclusiva da sembrare quasi inarrivabile. Don't Say Good Luck, l'ultimo film originale della piattaforma, ha ottenuto il punteggio perfetto del 100% su Rotten Tomatoes, entrando in un club d'élite che conta appena una manciata di titoli nella storia del servizio di streaming. Un traguardo che non si vedeva dal lontano 2020, quando tre produzioni Netflix riuscirono nell'impresa di conquistare l'unanimità della critica. Gli unici film originali Netflix ad aver raggiunto questo traguardo con decine o addirittura oltre un centinaio di recensioni sono His House, thriller horror del 2020 ambientato nel mondo dei rifugiati, e due documentari dello stesso anno: Crip Camp, prodotto da Barack e Michelle Obama e dedicato a un campo estivo rivoluzionario per ragazzi disabili negli anni Settanta, e A Secret Love, commovente ritratto di una relazione lesbica durata settant'anni e tenuta segreta per la maggior parte di quel tempo.
In un mercato sempre più affollato, dove Apple TV Plus, Amazon Prime Video e Disney Plus investono miliardi in contenuti originali, distinguersi per eccellenza critica diventa una necessità strategica. La domanda che molti spettatori si pongono ora è semplice: cosa rende questo film così speciale da meritare l'unanimità critica? La risposta arriverà solo dalla visione diretta, ma la storia recente di Netflix suggerisce alcune costanti: autenticità narrativa, rispetto per il pubblico, capacità di affrontare temi complessi senza semplificazioni e una cura formale che non sacrifica mai la sostanza alla forma. Il record eguagliato da Don't Say Good Luck non è solo un traguardo statistico, ma un promemoria di ciò che il cinema può ancora fare quando viene lasciato libero di esplorare, raccontare e commuovere senza doversi piegare alle logiche del botteghino immediato.
In un'epoca in cui i franchise dominano le sale e i cinecomic sembrano l'unica formula garantita, vedere un film ottenere il 100% su Rotten Tomatoes è un piccolo atto di resistenza culturale. Il punteggio perfetto su Rotten Tomatoes non garantisce il successo di pubblico, questo va detto con chiarezza. His House, nonostante l'acclamazione critica, non è diventato un fenomeno di massa come Squid Game o Stranger Things. Ma ha trovato il suo pubblico, ha lasciato un segno, ha dimostrato che Netflix può essere anche un luogo per il cinema che conta, non solo per quello che intrattiene. Don't Say Good Luck avrà ora l'opportunità di seguire questa strada. Il 100% su Rotten Tomatoes è solo l'inizio, una porta aperta verso una conversazione più ampia sul valore del cinema e sul ruolo delle piattaforme streaming nella cultura contemporanea.