Un'iconica Phoebe Waller-Bridge nella serie Prime Video diventata un cult (che non invecchierà mai)
Scopri la serie su Prime Video che è un capolavoro con punteggio perfetto su Rotten Tomatoes.
Le serie comiche tendono a essere rassicuranti nella loro prevedibilità, seguendo schemi collaudati che il pubblico conosce e apprezza. Quando Fleabag è arrivata su Prime Video nel 2016, ha stravolto ogni aspettativa: ha rotto le convenzioni del genere, demolito la quarta parete e consegnato al pubblico un capolavoro istantaneo che continua a crescere in statura con il passare degli anni. Creata e interpretata da Phoebe Waller-Bridge, la serie segue una donna conosciuta semplicemente come "Fleabag" mentre naviga la vita all'indomani della morte della sua migliore amica. Il personaggio è caotico, profondamente imperfetto e spesso antipatico, caratteristiche che la rendono immediatamente insolita come protagonista di una commedia.
Non cerca di piacere, non si scusa per le sue scelte discutibili, e proprio questa autenticità brutale l'ha resa un'icona. Fleabag è durata solo due stagioni, appena dodici episodi in totale, ma è riuscita a diventare una delle migliori commedie di Prime Video. Tra tutte le serie disponibili sulla piattaforma, rappresenta quel raro esempio di show con un finale perfetto. Dopo aver consegnato alcuni dei momenti emotivamente più potenti della televisione recente, Fleabag si conclude con la protagonista che si allontana, lasciandoci definitivamente alle spalle. Quel momento è diventato iconico e suggella uno show perfetto, privo di episodi deboli.Fleabag vanta un rarissimo 100 percento di recensioni positive su Rotten Tomatoes da parte della critica, un risultato assolutamente meritato. Sebbene sia stata commercializzata come commedia, la serie è più precisamente uno studio del personaggio carico di emozione, che trasforma chi guarda in un personaggio a tutti gli effetti. Mentre molte serie televisive utilizzano ingegnosamente la rottura della quarta parete, Fleabag appartiene a una categoria a sé stante. La reputazione dello show è cresciuta costantemente dalla sua uscita, e riguardarlo offre agli spettatori ulteriori opportunità per apprezzare la scrittura eccellente e le performance attoriali, in particolare quella di Waller-Bridge, che ha anche scritto l'intera serie.
Le commedie possono essere polarizzanti poiché l'umorismo è tremendamente soggettivo, ma Fleabag si concentra su emozioni ed esperienze umane universali che la mantengono rilevante, attirando nuovi spettatori anche anni dopo la sua conclusione. Il focus della serie sul dolore, la colpa e il perdono trascende le mode passeggere e i riferimenti culturali legati a un'epoca specifica. Questi temi sono senza tempo, radicati nella condizione umana in un modo che risuona indipendentemente da quando si guarda la serie per la prima volta o dall'ennesima volta. Il modo caratteristico di Fleabag di rompere la quarta parete e rivolgersi direttamente agli spettatori è stato spesso imitato nelle produzioni successive, ma lo show invecchia bene perché non si basa esclusivamente su questo espediente narrativo.
Il finale di Fleabag potrebbe essere stato brusco e agrodolce, ma doveva accadere esattamente in questo modo. Phoebe Waller-Bridge ha confermato più volte di sentire che la storia è completa, e qualsiasi tentativo di estenderla tradirebbe l'integrità artistica dell'opera. Per quanto possiamo desiderare di sapere cosa accade alla protagonista, la decisione di lasciarla andare è la scelta narrativamente più forte. Il momento in cui Fleabag smette di guardarci, quando il prete percepisce la nostra presenza e lei ci nega, quando infine si allontana lungo la strada mentre noi rimaniamo fermi, rappresenta la sua crescita definitiva. Non ha più bisogno di condividere tutto con noi, di cercare la nostra approvazione o complicità. È pronta a vivere la sua vita senza testimoni.