Masters of the Universe arriva già su Prime Video: quando vedere il nuovo film di He-Man
Dopo il deludente risultato al botteghino, Masters of the Universe debutta su Prime Video: ecco da quando vedere il nuovo He-Man in streaming.
Il viaggio cinematografico di He-Man verso il grande schermo si è rivelato più complicato del previsto. Dopo un'accoglienza tiepida al box office estivo, Masters of the Universe approda in streaming su Prime Video a partire dal 22 luglio, offrendo una seconda chance a chi ha voluto evitare le sale o a chi desidera recuperare questa nuova interpretazione dell'iconico universo Mattel.
Il film, diretto da Travis Knight e interpretato da Nicholas Galitzine nei panni di Adam Glenn alias He-Man, ha raccolto appena 113 milioni di dollari in tutto il mondo durante la sua permanenza nei cinema. Un risultato che appare particolarmente deludente considerando il budget di produzione di circa 200 milioni di dollari. L'esordio nordamericano del 5 giugno ha portato 29,3 milioni di dollari nel weekend d'apertura, posizionandosi al secondo posto dietro Scary Movie, ma la corsa si è esaurita rapidamente senza riuscire a trovare il pubblico sperato.La storia produttiva di questo adattamento è stata travagliata quanto le battaglie sul pianeta Eternia. Prima di approdare definitivamente ad Amazon MGM Studios nel 2024, il progetto è passato attraverso le mani di Netflix, Warner Bros. e Sony Pictures, ciascuno valutando e poi abbandonando l'opportunità di portare sul grande schermo il franchise nato nel 1982. Questa instabilità produttiva potrebbe aver influito sul risultato finale, con sceneggiature riscritte da Chris Butler dopo bozze iniziali di David Callaham e del duo Aaron e Adam Nee.
Il cast assemblato per l'occasione non mancava certo di talento. Accanto a Galitzine, già volto noto per i suoi precedenti lavori con Amazon MGM come Red, White & Royal Blue e The Idea of You, troviamo Jared Leto nei panni del malvagio Skeletor, Camila Mendes come Teela e Idris Elba in quelli di Man-at-Arms. Il roster si completa con Alison Brie, James Purefoy, Charlotte Riley, Morena Baccarin e altri interpreti che hanno portato vita ai personaggi dell'universo creato da Mattel oltre quarant'anni fa.
Questo rappresenta il secondo tentativo di adattamento live-action per Masters of the Universe, dopo il film del 1987 che vedeva Dolph Lundgren nei panni di He-Man. Quel lungometraggio, pur diventato nel tempo un oggetto di culto per gli appassionati degli anni Ottanta, non aveva riscosso particolare successo commerciale, suggerendo che trasformare i giocattoli e i cartoni animati della linea Mattel in blockbuster cinematografici rappresenti una sfida complessa.La narrazione segue le avventure di Adam Glenn, che deve proteggere il suo pianeta natale Eternia dalle forze malefiche di Skeletor. Una premessa classica che riecheggia i temi del franchise originale, mescolando elementi di fantasy e fantascienza in un contesto che ha definito l'immaginario di un'intera generazione cresciuta negli anni Ottanta. La regia di Travis Knight, noto per il suo lavoro d'animazione e per film come Kubo e la Spada Magica, prometteva un approccio visivamente ricco e rispettoso delle origini del materiale.
Per Nicholas Galitzine, questa collaborazione con Amazon MGM rappresenta un ulteriore capitolo di un rapporto consolidato. Dopo il successo di Red, White & Royal Blue, l'attore è già confermato per il sequel Red, White & Royal Wedding, dove riprenderà il ruolo del principe Harry d'Inghilterra. La sua presenza nel cast di Masters of the Universe testimonia la fiducia dello studio nell'attore britannico come volto capace di trainare produzioni destinate a un pubblico giovane e orientato allo streaming.
L'approdo rapido su Prime Video, a meno di due mesi dall'uscita cinematografica, rappresenta ormai una strategia consolidata per i film che non riescono a trovare gambe lunghe al botteghino. La piattaforma streaming diventa così uno strumento di recupero economico e di pubblico, permettendo al film di raggiungere gli abbonati che potrebbero non aver avuto occasione o interesse a vederlo in sala. In un panorama dove la finestra tra cinema e streaming si assottiglia sempre più, Masters of the Universe diventa l'ennesimo esempio di come l'industria stia ripensando i modelli di distribuzione tradizionali.
Resta da capire se il pubblico domestico saprà apprezzare questa nuova versione delle avventure di He-Man più di quanto abbiano fatto gli spettatori cinematografici. La comodità del divano, l'assenza del biglietto da pagare e la possibilità di fruizione in famiglia potrebbero giocare a favore di un film pensato per intrattenere senza pretese eccessive. Dal 22 luglio, chiunque abbia un abbonamento Prime Video potrà farsi un'opinione personale su questo tentativo di resuscitare un'icona degli anni Ottanta per le nuove generazioni. D'altronde la visione potrebbe essere consigliata anche per non farsi trovare impreparata in vista del chiacchierato sequel.