Uscirà Mamma, ho perso l'aereo 3 con Macaulay Culkin? "Disney è entusiasta dell'idea"
Macaulay Culkin pronto a tornare in Mamma ho perso l'aereo come padre single. Disney entusiasta della sua proposta per un nuovo capitolo del franchise cult.
Trentatré anni dopo aver conquistato il mondo nei panni di Kevin McCallister, Macaulay Culkin potrebbe finalmente tornare nel franchise che lo ha reso immortale. Ma non aspettatevi di rivedere il bambino biondo che difendeva casa dai ladri: questa volta Kevin è cresciuto, è diventato padre e, in un ironico ribaltamento del destino, potrebbe essere lui a restare fuori dalla porta mentre suo figlio orchestra le trappole dall'interno.
"L'altro giorno ho ricevuto una soffiata su un avvistamento molto interessante avvenuto negli studi Disney. C'era Macaulay Culkin, che ha parlato di un'idea per un nuovo Mamma, ho perso l'aereo e la Disney ne è entusiasta. Hanno un'ottima idea. Ho parlato con persone che ne hanno sentito parlare ed è davvero un'ottima idea per un sequel di Mamma, ho perso l'aereo con Macaulay Culkin". - Matt Belloni
L'attore aveva già anticipato la sua visione durante una tappa del suo tour A Nostalgic Night with Macaulay Culkin nel novembre 2025. In quell'occasione aveva rivelato di immaginare Kevin come un padre single oberato di lavoro, incapace di dedicare tempo al proprio figlio. Il bambino, sentendosi trascurato proprio come Kevin si sentiva nell'originale del 1990, decide di chiudere fuori casa il padre. Quello che segue è un percorso attraverso le trappole preparate dal figlio che diventa, metaforicamente, il cammino di Kevin per riconquistare il cuore del ragazzo.
Se questa sarà effettivamente la storia del nuovo film, sarebbe una premessa che chiude perfettamente il cerchio narrativo. Nel primo film Kevin si sentiva invisibile in una famiglia caotica, desiderando che i suoi genitori sparissero. Ora sarebbe lui l'adulto che, pur amando il figlio, finisce per ripetere gli stessi errori di negligenza emotiva. La differenza è che stavolta c'è consapevolezza, c'è una seconda possibilità di rimediare e, soprattutto, c'è l'esperienza di chi quelle trappole le ha inventate.
L'idea di vedere Kevin McCallister alle prese con le responsabilità della paternità, scoprendo di non essere poi così diverso dai propri genitori, ha un potenziale emotivo enorme. È il tipo di arco narrativo che può funzionare su più livelli: intrattenere i bambini con le trappole inventive, far sorridere gli adulti che sono cresciuti con Kevin e toccare corde profonde in chi è diventato genitore nel frattempo.
Disney ha tutto l'interesse a far funzionare questo progetto. Il franchise Mamma ho perso l'aereo è un asset prezioso nel loro catalogo, ma aveva bisogno di una scossa autentica dopo anni di tentativi falliti. Avere l'attore originale, con una visione chiara e personale della storia, potrebbe essere esattamente la formula giusta per rilanciare il brand senza tradire lo spirito originale.