Wanna Marchi a ruota libera alla Zanzara: "Le vittime sono diventate ricche coi soldi miei"
Wanna Marchi e sua figlia, Stefania Nobile, sono state ospiti di Giuseppe Cruciani e David Parenzo a La Zanzara...
Wanna Marchi e sua figlia, Stefania Nobile, sono state ospiti di Giuseppe Cruciani e David Parenzo nella puntata di La Zanzara andata in onda ieri sera su Radio 24.
Ma cosa mi ha dato... mi ha dato un ritorno enorme di pubblicità e nient'altro.
Sua figlia, Stefania Nobile, aggiunge:
Ci ha dato che ci ha fatto scoprire dai giovani.
Giuseppe Cruciani ha poi domandato loro se questa rinnovata popolarità fra i giovanissimi si sia tradotta in insulti gridati per strada, cosa questa, che le due hanno negato specificando anzi che "Non accadeva neanche prima, pare strano, ma non accadeva [...] Hanno riscoperto la storia di Wanna Marchi".
Io non sapevo neanche che l'avrebbero registrata quella frase, l'ho detta perché me la sentivo. Neanche mi ricordo quando l'ho detta.
Aggiunge la figlia:
Me lo ricordo io. Ce l'avevi con Garramone.
La parola torna poi alla ex regina delle televendite che ammette:
Alla fine però hanno inc**lato me. E non cominciare a parlare di vittime perché non ci sto. Sono vittime che sono diventate tutte ricche coi soldi miei.
Un povero che veniva in tribunale a dire "Ho dato 500 milioni al mago" o è un coglione o è un bugiardo. Come faceva a esser povero, ca**o! Se uno viene a piangere miseria e a dire "Sono povero!" e poi tira fuori cinquecento milioni allora sei un co**ione, non sei povero.
Una riflessione, questa, che viene sottolineata, gridando, da Wanna Marchi:
Abbiamo fatto beneee! WHO-OOOOH!
Parlando della loro carriera televisiva, Stefania Nobile racconta:
Noi rappresentiamo l'epoca della nascita delle televendite, della Tv commerciale. Noi abbiamo fatto la Tv commerciale. Quando Berlusconi è entrato nel commerciale, è stato bravissimo. Noi abbiamo perso contro il più grande nemico. E lascia stare Striscia. Berlusconi, e chi per lui fisicamente, doveva varcare quella soglia che era rappresentata da quelli come noi, che stavamo sulle varie emittenti e guarda che noi davamo miliardi eh. Questa inchiesta, che è partita come uno scherzo, alla fine l'hanno cavalcata. Innanzitutto perché gli dava ascolti da 18, 20 milioni a sera e poi hanno capito che distruggendo Wanna Marchi ci sarebbe stato un effetto domino e tutte le piccole televisioni si sono trovate in difficoltà. E hanno venduto.
No, però lo st*onzo che l'ha scritta evidentemente pensava così.
Il popolare conduttore radiofonico chiede poi a entrambe un commento sul loro non aver mai chiesto scusa per le loro azioni.
Wanna Marchi domanda:
Perché devo chiedere scusa? A chi?
Posso dire perché noi non chiediamo scusa? Perché non siamo ipocrite. Sarebbe stato facile. Agli italiani piacciono i pentiti, quelli che ammazzano e poi scrivono la lettera alla famiglia della morta. A me fanno schifo. Sai che a me fa schifo anche un uomo che dice ti amo? L'amore si dimostra, con le parole puoi dire quel cavolo che vuoi. Ecco perché Wanna Marchi e Stefania Nobile non chiedono scusa. Bastano nove anni e mezzo di galera [...] A voi piace essere presi per il c*lo. E se oggi io venissi qua a dire "Chiedo scusa!" farei schifo a me stessa.
Qua sotto trovate la reel pubblicata su Instagram da La Zanzara:
https://www.instagram.com/p/Cj7qQXluZro/Trovate la puntata integrale su Spotify:
https://open.spotify.com/episode/1698wMPTEPdsyOyIYYVldN